Nel 2026 le assicurazioni per animali domestici sono sempre più diffuse anche in Italia. Tra visite veterinarie, esami diagnostici e possibili interventi chirurgici, i costi di gestione di un cane o di un gatto possono diventare importanti. Ma ha davvero senso sottoscrivere una polizza pet per il proprio amico a quattro zampe? In questo articolo analizziamo le coperture più comuni, i prezzi medi e i casi in cui l’assicurazione può rivelarsi una scelta davvero conveniente.
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Cosa coprono le polizze pet nel 2026
Le polizze per cani e gatti offrono in genere tre macro-aree di copertura: spese veterinarie, interventi chirurgici e responsabilità civile verso terzi. Le spese veterinarie includono spesso visite di base, esami di laboratorio, diagnostica per immagini e farmaci post-intervento, ma con massimali e franchigie variabili. La parte chirurgica copre gli interventi a seguito di infortunio o malattia, con tetti annui prestabiliti. La responsabilità civile rimborsa i danni che l’animale può causare a persone, altri animali o cose, una tutela particolarmente rilevante per i cani di media e grossa taglia.
Quanto costano le assicurazioni per cane e gatto
Nel 2026 il premio annuo per un’assicurazione pet varia in media tra i 120 e i 400 euro, a seconda di specie, razza, età e livello di copertura scelto. I gatti e i cani di piccola taglia tendono ad avere premi più contenuti, mentre alcune razze brachicefale o predisposte a patologie ereditarie possono costare di più. I pacchetti base includono quasi sempre la responsabilità civile e un piccolo rimborso per spese veterinarie, mentre i piani premium coprono anche malattie croniche, esami avanzati e interventi complessi, con massimali più elevati. È importante confrontare non solo il prezzo, ma anche franchigie, esclusioni e periodi di carenza.
Quando l’assicurazione è davvero conveniente
Assicurare il proprio animale è particolarmente conveniente se si hanno cani giovani di razza predisposti a problemi ortopedici o cardiaci, oppure se si vive in città e si frequenta spesso aree cani, dove il rischio di incidenti o liti tra animali è più alto. Anche chi viaggia spesso con il pet, sia in Italia che all’estero, può trarre vantaggio da una polizza che copra spese veterinarie urgenti fuori zona. Al contrario, per gatti che vivono esclusivamente in appartamento, anziani e con patologie già note, una polizza attivata tardi potrebbe coprire poco e costare molto, risultando meno interessante.
Attenzione a esclusioni, franchigie e limiti
Prima di firmare, è essenziale leggere con cura le condizioni di polizza. Molte assicurazioni escludono le malattie pregresse, le cure per patologie ereditarie note in alcune razze o le spese per prevenzione (vaccini, antiparassitari, sterilizzazione), se non previste da pacchetti specifici. Le franchigie possono ridurre significativamente il rimborso effettivo, soprattutto per le prestazioni meno costose. Inoltre, il massimale annuo può esaurirsi rapidamente in caso di intervento chirurgico importante o di malattia cronica. Valutare questi elementi permette di capire se la polizza è davvero adatta al profilo del proprio animale.
Come scegliere la polizza giusta per il proprio animale
La scelta dell’assicurazione ideale passa da una valutazione onesta dello stile di vita e dello stato di salute del cane o del gatto. È utile confrontare almeno tre preventivi, verificando quali coperture sono incluse e quali opzionali. Chiedere al proprio veterinario di fiducia quali siano le spese più frequenti per quella razza ed età aiuta a orientarsi sui massimali da richiedere. Per chi ha un budget limitato, può essere sensato partire con un piano base che copra almeno la responsabilità civile e gli interventi d’emergenza, integrando in futuro con garanzie aggiuntive se necessario.
In sintesi, le assicurazioni per animali domestici nel 2026 possono rappresentare una protezione preziosa contro spese veterinarie impreviste e rischi legali, ma non sono una scelta automatica per tutti. Convengono soprattutto per cani giovani, razze delicate o animali molto esposti alla socialità e agli spostamenti. Valutare con attenzione coperture, esclusioni e costi, magari con il supporto del veterinario, permette di capire se assicurare cane e gatto è davvero la soluzione giusta per garantire serenità a tutta la famiglia.











