Mantenere le unghie di cani e gatti alla lunghezza corretta è fondamentale per il loro benessere: unghie troppo lunghe possono causare dolore, alterare la postura e persino provocare ferite. Scegliere il tagliaunghie giusto e usarlo in modo corretto permette di evitare stress all’animale e incidenti come tagli troppo in profondità. In questa guida vediamo i principali tipi di tagliaunghie per cani e gatti, come selezionarli in base alla taglia e alle abitudini del pet e le tecniche per un taglio sicuro.
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Tipi di tagliaunghie: ghigliottina, forbice, tronchesino e lime elettriche
Esistono quattro grandi famiglie di tagliaunghie per animali. I modelli a ghigliottina hanno un foro in cui inserire l’unghia: azionando il manico, una lama scorrevole la recide di netto, risultando pratica per cani e gatti di piccola e media taglia con unghie non troppo spesse. I tagliaunghie a forbice funzionano come forbici robuste e ricurve: sono indicati per unghie più sottili e per chi preferisce una sensazione di taglio “tradizionale”. I tagliaunghie a tronchesino ricordano quelli del manicure umano ma sono rinforzati, spesso con blocco di sicurezza, perfetti per cani di taglia media e grande. Infine, le lime elettriche non tagliano ma limano gradualmente, riducendo il rischio di tagliare la parte vascolarizzata (il “vivo”) e risultando ideali per animali sensibili o proprietari alle prime armi.
Come scegliere il tagliaunghie in base a taglia, razza e spessore dell’unghia
La scelta del tagliaunghie per cani e gatti deve partire da alcune caratteristiche dell’animale. Per cani di piccola taglia e gatti con unghie sottili, spesso bastano modelli a ghigliottina o a forbice, più leggeri e maneggevoli. Per cani di taglia media e grande, con unghie dure e spesse, i tronchesini robusti garantiscono un taglio più netto e meno pressione sull’unghia. Le lime elettriche sono una buona soluzione universale, specialmente con animali dal carattere timoroso o per un ritocco tra un taglio e l’altro. Valuta sempre l’ergonomia dell’impugnatura, la presenza di impugnatura antiscivolo, la qualità dell’acciaio delle lame e l’eventuale presenza di fermi di sicurezza che evitano di tagliare troppo. Un prodotto ben progettato riduce il rischio di errori e rende l’operazione più rapida e precisa.
Tecnica di taglio sicura: passo dopo passo
Prima di iniziare, abituare il cane o il gatto a farsi toccare le zampe è essenziale: procedi gradualmente, con premi e carezze. Durante il taglio, osserva bene la struttura dell’unghia: nelle unghie chiare è visibile il vaso sanguigno interno (il “vivo”), che non va mai raggiunto. Con un tagliaunghie a forbice, ghigliottina o tronchesino, posiziona l’unghia in modo da tagliare solo la punta, con un taglio obliquo leggermente inclinato verso il basso, lontano dal cuscinetto plantare. È più sicuro accorciare poco per volta, controllando dopo ogni taglio. Con le lime elettriche, mantieni lo strumento in movimento e non restare fermo sullo stesso punto per evitare surriscaldamenti. Tieni sempre a portata di mano una polvere emostatica o una matita emostatica per bloccare rapidamente eventuali piccoli sanguinamenti accidentali.
Ridurre lo stress e rendere l’esperienza positiva
Per molti animali il taglio delle unghie è fonte di ansia. Per ridurre lo stress, trasforma il momento del taglio in una routine positiva. Scegli un luogo calmo, senza rumori improvvisi, e procedi con calma, parlando al cane o al gatto con voce rassicurante. Prima di iniziare, lascia che annusi il tagliaunghie o la lima elettrica, facendogli associare lo strumento a qualcosa di piacevole grazie ai bocconcini premio. All’inizio puoi limitarti a tagliare una o due unghie per volta, interrompendo appena l’animale mostra segni di fastidio, per riprendere in un altro momento. Alcuni soggetti sono particolarmente sensibili al rumore delle lime elettriche: in questi casi, punta su modelli silenziosi e fai brevi sessioni di “allenamento” solo con lo strumento acceso, premiando la calma. Se l’animale è molto ansioso o aggressivo, chiedi supporto al veterinario o a un toelettatore professionista.
Quando usare (o evitare) il tagliaunghie fai da te
Non tutti i cani e i gatti hanno le stesse esigenze. Gli animali che vivono all’aperto o camminano molto su superfici dure limano naturalmente le unghie, ma spesso è comunque necessario un ritocco periodico. I soggetti anziani, in sovrappeso o poco attivi tendono ad avere unghie che crescono rapidamente e si incurvano: per loro il taglio regolare è particolarmente importante. Evita il fai da te se l’unghia appare deformata, spezzata in profondità, se noti dolore, zoppia, gonfiore o sanguinamento: in questi casi va coinvolto subito il veterinario, che valuterà anche la presenza di infezioni o problemi articolari. Se invece l’animale è sano, paziente e ben abituato alla manipolazione, con gli strumenti giusti e una buona tecnica puoi occuparti in autonomia delle sue unghie, mantenendo sempre attenzione e delicatezza.
Riassumendo, la cura delle unghie di cani e gatti è parte integrante del loro benessere quotidiano. Scegliere il tagliaunghie più adatto alla taglia e alle caratteristiche dell’animale, usare una tecnica di taglio corretta e creare un ambiente sereno permette di ridurre al minimo il rischio di incidenti e lo stress per il pet. In caso di dubbi su quanto accorciare o su come procedere, è sempre consigliabile farsi mostrare la procedura da un professionista: dopo qualche prova, tagliare le unghie al proprio animale diventerà un gesto di routine, rapido e sicuro.











