Scegliere il cibo per gatti più adatto non è semplice: tra croccantini, cibo umido e dieta casalinga è facile confondersi. Ogni gatto ha esigenze diverse a seconda di età, stile di vita e condizioni di salute. Conoscere cosa serve davvero a un felino per restare in forma, quante calorie gli occorrono e come leggere correttamente le etichette dei principali marchi, come Royal Canin e Hill’s, è il primo passo per nutrirlo in modo corretto.
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Cosa mangerebbe davvero un gatto in natura
Il gatto è un carnivoro stretto: in natura mangerebbe principalmente piccole prede come roditori e uccellini, ricche di proteine animali e con un contenuto di carboidrati molto basso. Il suo organismo è progettato per ricavare energia da proteine e grassi, non da cereali e amidi. Per questo un buon alimento per gatti deve avere un’elevata percentuale di ingredienti animali (carne, pesce, frattaglie di qualità) e un apporto moderato di carboidrati. Inoltre, i gatti bevono poco: in natura assumono gran parte dell’acqua attraverso la preda, quindi la idratazione tramite il cibo è fondamentale.
Croccantini per gatti: pro, contro e quando usarli
I croccantini (cibo secco) sono molto pratici: si conservano a lungo, sono facili da dosare e spesso hanno una formulazione completa e bilanciata. Possono essere utili per gatti che mangiano a piccoli pasti nell’arco della giornata e per gestire diete specifiche (ad esempio prodotti dietetici di Royal Canin o Hill’s per gatti sterilizzati, obesi o con problemi urinari). Tra i contro, il basso contenuto di acqua (circa il 7–10%) che, se non compensato con acqua fresca e cibo umido, può predisporre a problemi urinari. Inoltre, alcuni mangimi secchi economici contengono troppi cereali e poche proteine di origine animale. È importante scegliere croccantini con carne come primo ingrediente e con una buona percentuale proteica.
Cibo umido: paté, bocconcini e vantaggi per la salute
Il cibo umido (scatolette, bustine, paté e bocconcini) contiene circa il 70–80% di acqua, molto utile per l’idratazione del gatto e per la salute di reni e vie urinarie. In genere ha un contenuto più alto di proteine animali e meno carboidrati rispetto al secco, avvicinandosi di più all’alimentazione naturale del felino. La consistenza morbida lo rende indicato per gatti anziani, con problemi dentali o con scarso appetito. Di contro, è meno pratico da conservare una volta aperto e spesso costa di più a parità di calorie. Alternare umido e secco, o privilegiare l’umido come base della dieta, è spesso una buona strategia.
Dieta casalinga per gatti: quando è davvero una buona idea
La dieta casalinga per gatti può sembrare più naturale, ma è difficile da bilanciare senza l’aiuto di un veterinario nutrizionista. Un pasto fatto solo di carne (pollo, manzo, pesce) è incompleto: mancano vitamine, minerali e soprattutto taurina, un amminoacido essenziale per il gatto. Una dieta casalinga improvvisata può portare a carenze nutrizionali, problemi ossei, cardiaci e metabolici. Se desideri preparare in casa il cibo per il tuo gatto, è indispensabile seguire una ricetta formulata ad hoc con integrazioni specifiche. In alternativa, è possibile scegliere alimenti industriali completi di alta qualità e aggiungere sporadicamente piccoli extra casalinghi, sempre sotto controllo del veterinario.
Quante calorie servono e come leggere le etichette (Royal Canin, Hill’s & Co.)
In media, un gatto adulto di 4 kg moderatamente attivo ha bisogno di circa 200–250 kcal al giorno, ma il fabbisogno varia con età, sterilizzazione e livello di attività. Per evitare sovrappeso è fondamentale leggere le etichette nutrizionali. Controlla sempre: la lista degli ingredienti (meglio carni specifiche come “pollo” o “salmone” rispetto a generici “carni e derivati”), la percentuale di proteine, grassi e carboidrati, oltre alle kcal per 100 g. Marchi come Royal Canin e Hill’s indicano anche le razioni giornaliere consigliate in base al peso del gatto e alle sue esigenze (sterilizzato, indoor, light). Usa queste indicazioni come base, adattandole al corpo reale del tuo gatto: se ingrassa, riduci leggermente; se dimagrisce troppo, aumenta dopo parere veterinario.
In sintesi, il cibo per gatti ideale deve garantire un elevato apporto di proteine animali, un buon livello di idratazione e un corretto bilanciamento di nutrienti. Croccantini e cibo umido possono essere combinati in modo strategico, mentre la dieta casalinga richiede una pianificazione professionale. Imparare a leggere le etichette dei marchi più diffusi, come Royal Canin e Hill’s, ti aiuta a scegliere prodotti di qualità e a gestire correttamente le calorie giornaliere. Osserva sempre il peso, il pelo e la vitalità del tuo gatto: sono i segnali più immediati per capire se stai davvero nutrendo il tuo felino nel modo giusto.











