Adottare una tartaruga di terra è una scelta affascinante, ma richiede consapevolezza: questi rettili possono vivere decenni, hanno esigenze specifiche di spazio, clima e alimentazione. Questo vademecum ti aiuta a capire come scegliere la specie più adatta, allestire un recinto sicuro in giardino o su balcone e impostare una dieta corretta per garantire benessere e longevità alla tua nuova amica corazzata.
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Scegliere la specie di tartaruga terrestre
Non tutte le tartarughe terrestri sono uguali. Le più diffuse in Italia sono la Testudo hermanni (tartaruga di Hermann) e la Testudo graeca, mediterranee, rustiche e adatte al nostro clima. Per chi vive in zone più fresche o con poco spazio, alcune specie come la tartaruga russa (Testudo horsfieldii) possono essere più gestibili, ma richiedono comunque attenzioni specifiche. Informati sempre sulla provenienza legale (documenti CITES obbligatori) e sulle dimensioni adulte: una tartaruga piccola oggi potrebbe crescere molto. Valuta anche la necessità di letargo, tipico delle specie mediterranee, che deve essere gestito correttamente.
Recinto in giardino: spazio, sicurezza e microclima
La soluzione ideale per una tartaruga di terra è un recinto esterno in giardino, esposto al sole per diverse ore al giorno ma con zone d’ombra. Il perimetro deve essere alto e interrato per almeno 20–30 cm perché molte specie scavano; evita reti a maglia larga o tavole che possano essere arrampicate. All’interno crea un ambiente vario con terra naturale (niente cemento), cespugli bassi, sassi piatti per il basking e un rifugio asciutto dove ripararsi. È fondamentale proteggere la tartaruga da predatori come cani, ratti o uccelli rapaci, anche con una copertura superiore in rete robusta, soprattutto per gli esemplari giovani.
Recinto su balcone o terrazzo: quando è possibile
Tenere una tartaruga sul balcone è possibile solo se ci sono condizioni minime di sicurezza e benessere. Il pavimento non deve essere liscio e freddo: crea uno spesso strato di terra e sabbia in una cassa o fioriera grande, in modo che possa scavare. Assicurati che non ci siano pericoli di caduta e che il balcone non diventi un forno in estate: servono sempre zone d’ombra, una piccola casetta rifugio e una ciotola bassa con acqua sempre fresca. In molti casi su balcone è necessario integrare con lampade UVB e spot riscaldanti, soprattutto se l’esposizione solare è scarsa. Chiedi consiglio a un veterinario esperto in rettili prima di optare per questa soluzione.
Alimentazione corretta: verdure, erbe e integratori
La dieta della tartaruga di terra deve essere prevalentemente vegetale, ricca di fibre e povera di zuccheri e proteine. La base ideale è costituita da erbe spontanee (tarassaco, trifoglio, piantaggine, malva, cicoria selvatica) e verdure a foglia scura come radicchio, indivia, cicoria, scarola. Frutta solo raramente e in piccole quantità. Evita cibi umani, pane, pasta e mangimi non specifici. Per prevenire problemi al carapace e alle ossa è fondamentale un giusto apporto di calcio: usa osso di seppia sempre a disposizione o integratori di calcio spolverati sul cibo, mantenendo un rapporto calcio/fosforo adeguato. L’acqua pulita non deve mai mancare.
Salute, letargo e controlli veterinari
Una tartaruga sana è vigile, mangia con appetito, ha occhi lucidi e un carapace duro e regolare. In molte specie mediterranee il letargo è un bisogno naturale: va preparato gradualmente, riducendo il cibo e controllando peso e stato di salute. Durante il letargo in luogo protetto la temperatura deve essere fresca ma non gelida, e l’animale va pesato periodicamente. Qualsiasi dubbio su respirazione rumorosa, naso umido, inappetenza prolungata o deformazioni del guscio richiede una visita da un veterinario specializzato. Ricorda che la prevenzione, con gestione corretta di habitat, alimentazione e controlli, è la miglior garanzia di benessere a lungo termine.
Adottare una tartaruga di terra significa prendersi un impegno a lungo termine: scegli con cura la specie, predisponi un recinto adatto al tuo spazio, cura dieta e integrazioni e affidati a un veterinario esperto per i controlli. Con le giuste attenzioni, questi animali discreti e affascinanti possono diventare compagni di vita longevi, offrendo l’occasione di osservare da vicino il ritmo lento e armonioso della natura.











