Impostare una dieta del cane corretta significa evitare sovrappeso, carenze nutrizionali e problemi articolari. Per farlo è fondamentale capire quante calorie al giorno servono al proprio cane in base a peso, età e livello di attività, e tradurre questi numeri in dosi pratiche di crocchette o umido. In questo articolo vediamo come stimare il fabbisogno calorico giornaliero, alcune tabelle di riferimento per taglia piccola, media e grande, le differenze tra cucciolo, adulto e senior, gli errori più comuni nella gestione delle razioni e quando ha senso parlare con il veterinario di diete light o Metabolic.
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Come calcolare il fabbisogno calorico del cane
Per stimare le calorie giornaliere del cane si parte dal peso ideale (non da quello attuale se è in sovrappeso). Una formula di base è: Fabbisogno Energetico a Riposo (RER) = 70 x (peso in kg)0,75. Questo valore va poi moltiplicato per un fattore di attività: 1,6–1,8 per cane adulto sterilizzato e poco attivo, 2,0–2,5 per cane molto attivo, 1,2–1,4 per cane anziano sedentario. Esempio: cane adulto di 15 kg poco attivo → RER ≈ 70 x 150,75 ≈ 550 kcal; 550 x 1,6 ≈ 880 kcal al giorno. Questo numero serve per confrontare le calorie per 100 g indicate sul sacco di crocchette e ricavare la quantità di grammi da somministrare in 2–3 pasti.
Tabelle dosi giornaliere per taglia piccola, media e grande
Le tabelle di dosaggio sulle confezioni sono un buon punto di partenza, ma vanno sempre adattate al singolo cane. A parità di alimento secco, un cane di taglia piccola (5–8 kg) sedentario può aver bisogno di 90–130 g al giorno, uno di taglia media (15–25 kg) di 220–350 g, mentre un cane di taglia grande (30–40 kg) può superare i 400–550 g, sempre in base alla densità calorica del prodotto. Un mangime light di buona qualità, come il Natural Trainer Ideal Weight Medium&Maxi Cibo per Cani Adulti Light in fat con Tacchino – 12kg, specifica sulla confezione le dosi consigliate per fascia di peso e può aiutare a calibrare meglio la razione in cani adulti di taglia media e grande con tendenza al sovrappeso.
Cucciolo, adulto, senior: fabbisogni diversi
Il cucciolo ha un fabbisogno calorico per kg molto più alto rispetto all’adulto perché deve crescere; spesso la razione quotidiana arriva a 2–3 volte il RER, suddivisa in 3–4 pasti. Il cane adulto in buona forma fisica, invece, si mantiene di solito fra 1,4 e 2 volte il RER, con 2 pasti al giorno. Il cane senior tende a consumare meno energia: il fabbisogno può scendere a 1,1–1,4 volte il RER, ma aumenta il bisogno di un alimento con proteine di qualità, supporto articolare e controllo del peso. Per i cani anziani o sterilizzati che ingrassano facilmente, l’uso di mangimi senior & light o Metabolic può essere valutato con il veterinario, sempre monitorando settimanalmente il peso corporeo e la condizione corporea (Body Condition Score).
Errori comuni con le crocchette e come evitarli
Tra gli errori più frequenti nella alimentazione del cane ci sono la tendenza a “riempire la ciotola” a occhio, l’eccesso di snack e premietti, e il mancato rispetto della densità energetica del prodotto. Due mangimi della stessa categoria possono avere anche 60–80 kcal di differenza per 100 g. Usare una bilancia da cucina per pesare le crocchette, ridurre o contabilizzare gli extra (biscotti, avanzi di tavola) e preferire croccantini light quando il cane è poco attivo sono accorgimenti fondamentali. È importante anche dividere la razione giornaliera in almeno due pasti per ridurre il rischio di abbuffate, rallentare la velocità di ingestione e migliorare la digestione e il senso di sazietà.
Quando scegliere una dieta light o Metabolic con il veterinario
Se il cane è in sovrappeso o obeso, o se sono presenti patologie articolari, cardiache o metaboliche, conviene valutare insieme al veterinario una dieta dimagrante specifica (light o Metabolic). Questi alimenti sono formulati con meno grassi, più fibre sazianti e spesso integrati con L-carnitina e sostanze che favoriscono il controllo del peso e il benessere articolare. È essenziale non improvvisare riduzioni drastiche della razione, che possono portare a carenze nutrizionali e perdita di massa muscolare: il dimagrimento corretto si misura in una perdita di circa l’1–2% del peso corporeo a settimana, con controlli regolari del peso, della condizione corporea e della qualità del mantello.
In conclusione, una dieta del cane ben strutturata nasce dalla combinazione di un calcolo ragionato delle calorie, dall’uso consapevole delle tabelle di dosaggio e dalla scelta di alimenti adatti a età, taglia e stile di vita. Monitorare regolarmente peso e condizione corporea, evitare gli errori più comuni con le crocchette e confrontarsi con il veterinario prima di passare a una dieta light o Metabolic permette di mantenere il cane in forma, prevenire molte patologie e garantirgli una migliore qualità di vita nel lungo periodo.











