Impostare una dieta del cane equilibrata significa trovare il giusto mix tra crocchette, cibo umido e, se desiderato, alimentazione casalinga. Non esiste un unico menù perfetto per tutti: età, taglia, livello di attività e eventuali sensibilità digestive influiscono su cosa dovrebbe mangiare un cane sano. Conoscere differenze, pro e contro dei vari tipi di alimenti, le quantità giornaliere corrette e gli errori da evitare è il primo passo per garantire benessere e prevenire sovrappeso o carenze nutrizionali.
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Crocchette: pratiche, complete e come sceglierle
Le crocchette per cani restano la base più pratica di una dieta bilanciata: sono facili da dosare, si conservano a lungo e, se di qualità, garantiscono tutti i nutrienti necessari. Per cani con digestione delicata si possono valutare formulazioni monoproteiche e senza glutine, come le Natural Trainer Sensitive No Gluten Cibo per Cani Adulti con Maiale – 12kg, studiate con una sola fonte di proteina animale (maiale), cereali integrali e prebiotici per favorire la funzionalità intestinale. Questa tipologia di crocchette aiuta la digestione, supporta la vitalità grazie ad alghe, vitamine e minerali e contiene Omega 3 per il benessere delle articolazioni. Sono quindi indicate come alimento completo quotidiano per cani adulti sensibili.
Cibo umido: appetibilità e idratazione nella ciotola
Il cibo umido per cani è molto apprezzato per sapore e consistenza, utile con soggetti inappetenti o per aumentare l’idratazione quotidiana. Un esempio è il Edgard Cooper Cibo umido per cani, Adulti, Multipack (Pollo/Agnello/Selvaggina 6 x 100g), preparato con carne fresca, senza cereali e senza zuccheri aggiunti. Una formulazione di questo tipo, arricchita con vitamine, minerali e prebiotici, aiuta la salute dell’intestino e del sistema immunitario. L’umido può essere usato da solo o mescolato alle crocchette per aumentare la palatabilità: l’importante è calcolare il contributo calorico totale per evitare di sovralimentare il cane.
Alimentazione casalinga: quando e come usarla
L’alimentazione casalinga per cani può dare grande soddisfazione, ma va impostata con attenzione: riso e pollo “a occhio” non coprono i fabbisogni di un cane adulto sano. Una dieta fai-da-te bilanciata deve includere proteine di qualità, una corretta quota di grassi buoni, carboidrati digeribili, verdure e, spesso, specifici integratori vitaminico-minerali. Per questo è consigliabile rivolgersi a un veterinario nutrizionista per avere ricette personalizzate e tabelle con le grammature giornaliere. In molti casi, una soluzione pratica e sicura è combinare una buona base industriale (crocchette o umido completo) con piccole aggiunte fresche (verdure cotte, un po’ di carne magra) ben bilanciate.
Integratori utili: il ruolo degli Omega 3
In una dieta del cane moderna può essere utile inserire alcuni integratori, soprattutto se il cane soffre di problemi di pelle, pelo opaco, articolazioni o infiammazioni. Tra i più utilizzati ci sono gli Omega 3 da olio di pesce, come l’Olio di salmone per cani e gatti 1 LITRO NORVEGESE 100% naturale, spremuto a freddo e ricco di Omega 3-6-9 e vitamina E antiossidante. Aggiunto alla razione quotidiana, aiuta a mantenere il mantello lucido, la pelle idratata e può contribuire al benessere articolare e del sistema immunitario. Va però sempre dosato in base al peso del cane e integrato in una dieta completa, non usato come “cura miracolosa” isolata.
Quantità giornaliere, tabella delle dosi ed errori da evitare
Le quantità giornaliere dipendono da peso, età, stile di vita e tipo di alimento. In generale, le aziende indicano in etichetta una tabella delle dosi suddivisa per fascia di peso (es. 10–15 kg, 15–20 kg) e livello di attività. È bene considerare tali valori come punto di partenza e poi osservare il Body Condition Score: vedere e sentire le costole, vita definita e addome leggermente retratto indicano una forma corretta. Tra gli errori da evitare ci sono: somministrare troppe calorie “nascoste” (snack, avanzi di tavola, bocconcini), cambiare alimentazione in modo brusco senza transizione graduale, usare diete casalinghe improvvisate, dare cibi vietati (cipolla, aglio, cioccolato, uva, dolci, alcol) o eccesso di ossa e grassi. Il controllo del peso e un check periodico dal veterinario aiutano a correggere eventuali errori.
Come scegliere la dieta migliore per il tuo cane
La migliore dieta per il cane è quella che garantisce peso forma, buon livello di energia, feci regolari e un mantello sano. Alcuni cani stanno benissimo con solo crocchette di qualità, altri beneficiano di una combinazione tra secco, umido e integrazione con Omega 3. È fondamentale leggere sempre le etichette, preferire prodotti chiari nella composizione (con carne specificata e non generiche “carni e derivati”) e consultare il veterinario per adattare razioni, tabelle e tipologia di alimento alle esigenze individuali. Con qualche accortezza e un po’ di costanza, la ciotola diventa un vero strumento di prevenzione per la salute del tuo cane.
Impostare una corretta dieta del cane significa quindi scegliere tra crocchette, umido e alimentazione casalinga con consapevolezza, rispettando le quantità giornaliere e valutando, quando necessario, l’aiuto di integratori come l’olio di salmone. Evitando errori comuni e affidandosi ai consigli del veterinario, è possibile costruire nel tempo un piano alimentare su misura, capace di mantenere il cane in salute, in forma e felice davanti alla ciotola.











