La dieta casalinga per il cane affascina molti proprietari che desiderano offrire un’alimentazione più naturale e controllata rispetto alle crocchette. Tuttavia, preparare in casa un menù davvero bilanciato non è semplice: servono calcoli precisi di calorie, percentuali corrette di proteine, carboidrati e verdure, oltre all’eventuale integrazione di vitamine e minerali. In alcuni casi specifici, poi, le crocchette veterinarie restano la scelta più sicura, soprattutto in presenza di patologie renali, sovrappeso importante o allergie alimentari.
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Dieta casalinga vs crocchette: pro e contro
Una dieta casalinga per cani ben formulata può offrire ingredienti freschi, grande appetibilità e la possibilità di adattare le ricette alle esigenze del singolo animale (gusti, intolleranze lievi, necessità di maggiore digeribilità). I contro sono però significativi: senza l’aiuto di un veterinario nutrizionista è facile incorrere in carenze di calcio, vitamine del gruppo B, oligoelementi o in eccessi di grassi e fosforo. Le crocchette complete di buona qualità, invece, sono già bilanciate dal punto di vista nutrizionale e più pratiche nella gestione quotidiana. Le diete veterinarie specifiche, come le linee Metabolic, Renal (k/d) o ipoallergeniche z/d di Hill’s, sono inoltre studiate per supportare condizioni cliniche precise, difficilmente replicabili con ricette fatte in casa.
Come calcolare il fabbisogno calorico del cane
Per impostare una dieta casalinga bilanciata bisogna prima stimare il fabbisogno energetico quotidiano. In linea generale, si calcola il fabbisogno energetico a riposo (RER) con la formula 70 x (peso in kg^0,75), per poi moltiplicarlo per un fattore legato allo stile di vita (da 1,2 per cani anziani sedentari fino a 1,6–1,8 per soggetti attivi sterilizzati). Il totale di calorie giornaliere andrà poi suddiviso nella ricetta: di solito 40–50% proteine animali (carne o pesce), 20–30% carboidrati ben cotti (riso, patate, pasta) e 20–30% verdure digeribili. È fondamentale monitorare peso corporeo, condizione fisica e feci per capire se l’apporto energetico è adatto o va corretto insieme al veterinario.
Esempi di menù casalinghi bilanciati
Un esempio di menù casalingo per cane adulto sano di taglia media potrebbe includere petto di pollo lessato (senza ossa né pelle) come fonte proteica, riso ben cotto o patate bollite come fonte di carboidrati e una piccola percentuale di verdure come carote o zucchine cotte e frullate, con l’aggiunta di un olio di buona qualità (per esempio olio di pesce o di semi di lino) per fornire acidi grassi essenziali. Ogni menù andrebbe però personalizzato in base a peso, età, livello di attività e condizioni cliniche del cane, includendo un integratore vitaminico-minerale specifico per diete casalinghe, indicato dal veterinario nutrizionista per evitare squilibri nutrizionali nel lungo periodo.
Quando scegliere una dieta veterinaria per il controllo del peso
Nei cani con obesità o forte sovrappeso è spesso più sicuro affidarsi inizialmente a crocchette veterinarie dimagranti, che permettono un calo ponderale graduale senza carenze. Un esempio è Hill’s Pet Nutrition – Prescription Diet Metabolic Canine Advanced Weight Solution 12 kg, studiato per la gestione del peso e per attivare il metabolismo dei grassi, mantenendo il cane sazio e soddisfatto. Questo alimento, da usare sempre su indicazione del veterinario, aiuta a controllare l’apporto calorico con porzioni precise e facilita il dimagrimento nei soggetti che tendono ad accumulare peso nonostante l’attività fisica, offrendo al tempo stesso un profilo nutrizionale completo.
Diete Renal e ipoallergeniche: perché non improvvisare
Nei cani con insufficienza renale cronica la dieta deve limitare fosforo e proteine di bassa qualità e garantire un corretto apporto di acidi grassi essenziali; improvvisare ricette casalinghe può peggiorare il quadro clinico. In questi casi il veterinario spesso consiglia crocchette specifiche come Prescription Diet k/d Cane mangime secco 12 kg, formulate per supportare la funzione renale e aiutare a controllare la progressione della malattia. Allo stesso modo, nei cani con allergie o intolleranze alimentari importanti, gli alimenti ipoallergenici con proteine idrolizzate, come HILL’S HPD Canino Z/D 3KG, contribuiscono a ridurre al minimo le reazioni avverse, migliorando pelle e apparato gastrointestinale. In questi contesti, la dieta casalinga va valutata solo insieme a un nutrizionista veterinario esperto.
In conclusione, la dieta casalinga per il cane può essere una valida alternativa alle crocchette solo se studiata su misura con il supporto di un veterinario nutrizionista, che calcoli correttamente calorie e nutrienti. Per cani con patologie come obesità, insufficienza renale o allergie alimentari, le crocchette veterinarie Metabolic, Renal (k/d) o ipoallergeniche z/d restano spesso la scelta più sicura e immediatamente disponibile. Il proprietario responsabile è quello che non improvvisa, ma sceglie l’opzione (casalinga o industriale) più adatta alla salute del proprio cane, seguendo sempre le indicazioni del medico veterinario.











