Affrontare un trasloco internazionale con cane e gatto richiede organizzazione, tempo e una buona dose di pazienza. Oltre agli aspetti burocratici, è fondamentale pensare al benessere dell’animale prima, durante e dopo il viaggio. In questa guida pratica vediamo quali sono i documenti necessari, come organizzare il volo in aereo e come aiutare i nostri amici a quattro zampe ad adattarsi alla nuova casa e al nuovo paese.
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Documenti e requisiti sanitari per l’espatrio
Il primo passo per un trasloco oltre confine è verificare i requisiti sanitari del paese di destinazione per cani e gatti. In genere servono: microchip ISO leggibile, passaporto europeo per animali o certificato veterinario internazionale, vaccinazione antirabbica in corso di validità e, in alcuni paesi extra UE, titolo anticorpale della rabbia. È fondamentale rivolgersi con largo anticipo al proprio veterinario e consultare sia il sito del Ministero della Salute sia quello dell’ambasciata o autorità veterinaria del paese di arrivo. Attenzione anche alle eventuali quarantene obbligatorie e alle liste di razze soggette a restrizioni.
Scelta del trasportino e preparazione al viaggio
Per il viaggio in aereo con cane e gatto il trasportino deve essere omologato IATA e di dimensioni adeguate al peso e alla taglia dell’animale. Il cane deve poter stare in piedi, girarsi e sdraiarsi comodamente; per il gatto è utile un trasportino più raccolto, che lo faccia sentire protetto. Abituare con anticipo l’animale è fondamentale: qualche settimana prima del volo, lasciate il trasportino aperto in casa, inserendo coperte, giochi e snack, così da associarlo a esperienze positive. Utili anche feromoni sintetici (spray o diffusori da spruzzare dentro il kennel) per ridurre lo stress, evitando però sedativi fai da te: è sempre il veterinario a dover valutare se e cosa usare.
Compagnie aeree, prenotazioni e gestione del volo
Ogni compagnia aerea ha regole diverse per viaggiare con animali da compagnia: alcune permettono il trasporto in cabina sotto un certo peso, altre solo in stiva pressurizzata. Prima di acquistare il biglietto è indispensabile verificare: limiti di peso, dimensioni del trasportino, numero massimo di animali per volo e costi aggiuntivi. È consigliato prenotare il posto dell’animale subito, perché i posti pet sono spesso limitati. Il giorno del viaggio, fate un pasto leggero diverse ore prima del volo e garantite acqua (anche con tappetini assorbenti leggermente inumiditi). Portate con voi in cabina la documentazione veterinaria in originale e una copia, oltre a contatti utili del veterinario di arrivo.
Arrivo nel nuovo paese e prime procedure
Una volta atterrati, è possibile che l’animale debba passare da un controllo veterinario di frontiera, dove verranno verificati microchip, vaccinazioni e certificati. Tenete tutto a portata di mano per velocizzare le operazioni. Nel nuovo paese informatevi subito su registrazione obbligatoria, eventuale iscrizione a banche dati locali e obblighi assicurativi. Individuate rapidamente un veterinario di fiducia per una visita di controllo e per aggiornarvi su parassiti endemici diversi da quelli italiani (per esempio filaria, malattie trasmesse da insetti o zecche). Questo vi permetterà di adeguare i piani di prevenzione (antiparassitari, vaccini aggiuntivi) alle nuove condizioni ambientali.
Adattamento di cane e gatto alla nuova casa
Il momento dell’ingresso nella nuova casa è delicato, soprattutto dopo un viaggio aereo lungo e stressante. Per il cane, mantenete una routine il più possibile simile a quella precedente: stessi orari di passeggiate, pappa e gioco. Portate con voi oggetti familiari (cuccia, coperta, giochi) per creare continuità. Per il gatto, predisponete inizialmente una stanza sicura con tiragraffi, lettiera, ciotole e nascondigli, lasciandolo esplorare il resto della casa gradualmente. Evitate rumori forti e visite di estranei nei primi giorni, e valutate l’uso di feromoni ambientali. In entrambi i casi, offrite tempo e rinforzi positivi, rispettando i loro tempi di adattamento.
Organizzare un trasloco internazionale con cane e gatto richiede pianificazione su più fronti: documenti, requisiti sanitari, scelta della compagnia aerea e gestione dello stress da viaggio. Preparando con anticipo il trasportino, coinvolgendo il veterinario e curando l’arrivo nella nuova casa, aiuterete i vostri animali a vivere il cambiamento con maggiore serenità. Così il trasferimento all’estero potrà diventare un’esperienza positiva per tutta la famiglia, umana e a quattro zampe.











