I cani non vedono il mondo come noi, ma questo non significa che vedano “in bianco e nero”. La loro vista è il risultato di un adattamento da predatori crepuscolari: meno dettagli e colori rispetto all’uomo, ma grande sensibilità al movimento, ottima visione in penombra e una lettura finissima del linguaggio corporeo. Capire come vede il nostro cane ci aiuta a scegliere meglio giochi, cuccia, modalità di passeggiata e a comunicare con lui in modo più chiaro.
Indice dei Contenuti
I colori che vedono i cani
L’occhio umano è tricromatico, quello del cane è dicromatico. Questo significa che il cane distingue soprattutto gialli e blu, mentre i rossi e i verdi gli appaiono come varie sfumature di marrone o grigio. Un gioco rosso lanciato su un prato verde, per esempio, può “sparire” alla sua vista. Per questo è utile scegliere giochi per cani di colore blu o giallo, più facilmente riconoscibili. Anche per cucce, ciotole e pettorine, puntare su queste tonalità aiuta il cane a orientarsi meglio nel proprio ambiente.
Visione nel buio e al crepuscolo
La vista notturna del cane è decisamente superiore alla nostra. Nel loro occhio ci sono più bastoncelli, cellule specializzate nel percepire la luce debole, e uno strato riflettente, il tapetum lucidum, che “ricicla” la luce che entra. Per questo gli occhi dei cani brillano al buio quando vengono illuminati. Il cane non vede nel buio assoluto, ma in condizioni di scarsa illuminazione distingue forme e movimenti molto meglio di noi. Nelle passeggiate serali, quindi, lui vede più di quanto pensiamo, ma resta comunque importante l’uso di pettorina e collare luminoso per sicurezza su strada.
Percezione del movimento e distanza
I cani sono particolarmente sensibili al movimento, anche minimo. Notano facilmente qualcosa che si muove lontano, ma sono meno bravi di noi nel distinguere dettagli fermi da vicino. Per questo reagiscono subito a una bicicletta in lontananza, ma possono “ignorare” un oggetto immobile ai loro piedi. La loro profondità di campo e la percezione delle distanze sono legate anche alla forma del muso e alla posizione degli occhi: alcune razze vedono meglio frontalmente, altre hanno un ampio campo visivo laterale. Nei giochi di riporto o nelle attività sportive, sfruttare movimenti chiari e ampi aiuta il cane a capire cosa sta succedendo e a seguirci con maggiore sicurezza.
Cosa significa per giochi, cuccia e passeggiate
Conoscere la vista del cane ci permette di creare un ambiente più “a misura di zampa”. Per i giochi, meglio scegliere colori blu o gialli e forme che si muovano in modo visibile (palline rimbalzanti, frisbee). La cuccia andrebbe posizionata in un punto dove la luce non sia troppo forte, ma neppure completamente buio, così che il cane possa vedere chi si muove intorno e sentirsi al sicuro. Durante le passeggiate, ricordiamo che il cane nota molto di più ciò che si muove che non i dettagli fermi: cambi di direzione morbidi, gesti ampi e coerenti lo aiutano a seguirci meglio, riducendo tirate e fraintendimenti.
Comunicazione visiva: cosa il cane vede di noi
Oltre ai colori e alla luce, il cane legge con grande attenzione il nostro linguaggio del corpo. Anche se non distingue tutte le espressioni del viso come un altro essere umano, coglie perfettamente la postura, la velocità dei movimenti, la direzione delle spalle e dello sguardo. Un gesto improvviso o brusco può risultare minaccioso, mentre movimenti lenti e laterali sono più rassicuranti. Nei segnali di addestramento, usare sempre gli stessi gesti, chiari e netti, facilita la comprensione. Abbinare comandi vocali a segnali visivi coerenti rende la comunicazione cane-umano molto più efficace, soprattutto in ambienti rumorosi dove la voce si perde.
In sintesi, i cani non vedono il mondo come noi, ma la loro vista è perfettamente adatta alla loro natura: meno colori, più movimento, ottima visione al crepuscolo e straordinaria capacità di leggere i nostri gesti. Scegliendo con cura giochi, spazi domestici e modalità di passeggiata, e curando il nostro linguaggio corporeo, possiamo renderci per loro più comprensibili e il loro ambiente più sicuro e stimolante, migliorando la qualità della vita condivisa.











