Una corretta protezione antiparassitaria è fondamentale per la salute di cani e gatti nel 2026: pulci, zecche, zanzare e pappataci non sono solo fastidiosi, ma possono trasmettere malattie serie come la leishmaniosi o causare dermatiti allergiche. Tra collari, pipette spot-on, compresse masticabili e spray è facile fare confusione: ogni soluzione ha indicazioni, durata e spettro d’azione diversi. In questa guida li confrontiamo in modo pratico, con esempi di prodotti reali e consigli su quando usarli, ricordando che la scelta finale va sempre condivisa con il veterinario.
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Collari antipulci: protezione continua a lungo termine
I collari antiparassitari sono ideali per una protezione di lunga durata, soprattutto in animali che vivono anche all’aperto. Un esempio molto utilizzato per i gatti è il Seresto collare antiparassitario per gatti, che offre fino a 8 mesi di protezione contro pulci e zecche, è resistente all’acqua e inodore, adatto a gatti adulti e gattini da 10 settimane di età. La durata prolungata riduce il rischio di dimenticanze e garantisce una barriera costante, ma è fondamentale che il gatto tolleri il collare e che sia regolato correttamente (non troppo stretto, né troppo largo per evitare che si impigli). Nei cani, collari specifici possono proteggere anche da pappataci e quindi contribuire alla prevenzione della leishmaniosi. Attenzione però: non sono indicati per tutti i soggetti (es. animali con dermatiti al collo o che non sopportano il collare) e vanno sempre scelti nella versione veterinaria e non improvvisati con prodotti generici.
Pipette spot-on: pratiche e con ampio spettro d’azione
Le pipette spot-on sono tra gli antiparassitari più usati perché semplici da applicare sulla cute, tra le scapole o lungo la schiena, e offrono in genere una protezione di circa 4 settimane. Un esempio completo per cani di taglia media è Advantix Spot-on Antiparassitario per cani 10–25 kg, che elimina pulci, zecche, pidocchi e protegge da zanzare e pappataci, riducendo il rischio di leishmaniosi. È resistente all’acqua ma serve comunque attenzione nei giorni immediatamente successivi all’applicazione e va sempre dosato in base al peso. Per i gatti esistono spot-on specifici: mai usare prodotti per cani sul gatto, perché alcune molecole (come la permetrina) sono tossiche per la specie felina. Le pipette sono indicate per cani e gatti adulti, spesso anche per cuccioli e gattini sopra un certo peso/età: il veterinario valuterà il prodotto più adatto in base alla zona in cui vivete e allo stile di vita dell’animale.
Compresse masticabili: antiparassitario “dall’interno”
Le compresse masticabili antiparassitarie rappresentano una soluzione sempre più scelta per i cani, soprattutto quando è complicato usare pipette o collari. Un esempio è FRONTPRO Compresse Masticabili per cani 10–25 kg, a base di afoxolaner: una sola compressa protegge per circa 1 mese contro pulci e zecche, eliminandole rapidamente e riducendo il rischio di infestazione anche in casa. Il vantaggio è la facilità di somministrazione (sono appetibili, spesso percepite come premietti) e l’assenza di residui sul pelo, utile per cani che fanno bagni frequenti o vivono con bambini piccoli che li toccano spesso. D’altra parte, si tratta di farmaci sistemici (agiscono dall’interno), quindi vanno prescritti o comunque autorizzati dal veterinario, che valuterà eventuali patologie concomitanti (epilessia, problemi epatici, anzianità) e possibili interazioni con altri farmaci. Al momento per i gatti le compresse masticabili sono meno diffuse rispetto ai cani, per cui di solito si preferiscono spot-on e collari specifici.
Spray antiparassitari: utili per cuccioli, gattini e situazioni d’emergenza
Gli spray antiparassitari sono particolarmente utili quando serve un controllo rapido o quando parliamo di cuccioli e gattini molto piccoli, per i quali molte pipette non sono ancora indicate. Un prodotto di riferimento è FRONTLINE Spray 250 ml per cani e gatti, utilizzabile già dal secondo giorno di vita. Elimina e protegge da pulci, zecche e pidocchi con una durata variabile: fino a 3 mesi contro le pulci nel cane e circa 5 settimane nel gatto, e circa 1 mese contro le zecche. È indicato anche per femmine in gravidanza e allattamento. La difficoltà principale è l’applicazione: va nebulizzato in dose corretta in base al peso, facendo arrivare il prodotto fino alla cute (non solo sul pelo), e molti animali non amano essere spruzzati. È importante proteggere occhi, bocca e indossare guanti. Per soggetti anziani o con patologie cutanee, lo spray può essere una valida alternativa, ma sempre dopo valutazione veterinaria.
Come scegliere il protocollo giusto ed errori da evitare
La scelta tra collare, pipette, compresse o spray non è mai “one size fits all”: dipende da specie, età, peso, eventuali malattie, stile di vita e zona geografica (presenza di pappataci, zecche, forte pressione di pulci). Nei cuccioli e gattini vanno rispettate scrupolosamente le età/pesi minimi in etichetta; negli anziani o animali con patologie croniche (cardiache, renali, neurologiche) il veterinario può preferire prodotti con profilo di sicurezza più ampio o combinazioni a dosaggi mirati. Errori comuni da evitare: usare prodotti per cani sul gatto, sovrapporre più antiparassitari senza supervisione, improvvisare con prodotti naturali non testati pensando siano innocui, dimenticare i trattamenti nei mesi invernali (molti parassiti ormai resistono tutto l’anno in casa e in città). Un protocollo antiparassitario personalizzato, rivisto almeno una volta l’anno con il veterinario, è la strategia più sicura per proteggere davvero il tuo cane o gatto.
In sintesi, nel 2026 l’offerta di antiparassitari per cani e gatti è ampia: i collari garantiscono una protezione di lunga durata, le pipette spot-on offrono un ampio spettro d’azione mensile, le compresse masticabili sono pratiche e “pulite” sul pelo, gli spray risultano preziosi per cuccioli, gattini e situazioni particolari. Non esiste il prodotto perfetto per tutti, ma la combinazione più adatta per il singolo animale, che deve tenere conto di età, salute generale e ambiente di vita. Prima di iniziare o modificare un trattamento, confrontati sempre con il veterinario: solo così potrai costruire un piano antiparassitario efficace, sicuro e aggiornato, capace di proteggere nel tempo la salute del tuo cane o gatto.











