Scegliere il cibo secco per gatti più adatto non è solo una questione di gusto: la dieta incide su peso forma, salute renale, digestione e longevità. Dalle esigenze del gattino a quelle del gatto anziano, passando per razze specifiche come Maine Coon, Ragdoll e Siamese, è fondamentale saper leggere le etichette delle crocchette e adeguare le calorie allo stile di vita e allo stato fisiologico (sterilizzato, indoor, obeso o con patologie).
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Come leggere l’etichetta delle crocchette
La prima regola è controllare la lista ingredienti: le migliori crocchette hanno come primo ingrediente una fonte proteica animale (pollo, tacchino, manzo, pesce) e non cereali o sottoprodotti. Evita formulazioni con eccesso di grano, mais e zuccheri aggiunti. Il tenore analitico deve riportare proteine, grassi, fibra, ceneri e umidità: per la maggior parte dei gatti adulti sono preferibili alimenti con alta percentuale proteica e grassi moderati. Controlla sempre la presenza di taurina, acidi grassi Omega-3 e vitamine essenziali.
Crocchette per età, stile di vita e razza
Il fabbisogno di un gattino è diverso da quello di un gatto anziano. I cuccioli richiedono crocchette kitten ad alta densità energetica e ricche di proteine per sostenere crescita e sistema immunitario. I gatti adulti sterilizzati, soprattutto indoor, necessitano di formule light o sterilized per prevenire obesità e problemi urinari. Razze grandi come il Maine Coon beneficiano di crocche di dimensioni maggiori e supporto articolare; il Ragdoll di ricette che tengano sotto controllo il peso; il Siamese di alimenti ad alto tenore proteico per mantenere una muscolatura asciutta.
Gestione delle calorie e principali marche
Le calorie giornaliere vanno adattate a peso, età e livello di attività. Leggi la grammatura consigliata in etichetta e usala come base, confrontandola con le indicazioni del veterinario. Marchi come Royal Canin, Hill’s, Purina Pro Plan e altri offrono linee specifiche per gatti sterilizzati, indoor, sensibili di stomaco o con tendenza ai calcoli urinari. Le diete metabolic per il dimagrimento e le linee renal per l’insufficienza renale devono essere scelte e gestite solo sotto controllo veterinario, poiché hanno profili nutrizionali mirati.
Cibo secco, umido e fabbisogno di acqua
Il cibo secco è pratico, aiuta nella gestione dentale e si conserva a lungo, ma contiene poca acqua. Il cibo umido, invece, contribuisce in modo importante all’idratazione, utile per prevenire problemi alle vie urinarie e ai reni. In generale, un gatto dovrebbe assumere circa 50–60 ml di acqua per kg di peso corporeo al giorno, sommando quella bevuta e quella contenuta negli alimenti. Una strategia efficace è combinare crocchette di qualità con una quota di umido e più ciotole o fontanelle d’acqua fresca in casa.
Transizione tra un alimento e l’altro
Cambiare improvvisamente crocchette può provocare diarrea, vomito o rifiuto del cibo. La transizione graduale dovrebbe durare 7–10 giorni: inizia con il 75% del vecchio alimento e 25% del nuovo, passando poi al 50/50, quindi 25/75 fino a sostituire completamente. Osserva le feci, l’appetito e il livello di energia del gatto; in caso di disturbi persistenti, interrompi il cambio e consulta il veterinario. Questo vale soprattutto quando si passa a diete renali, ipoallergeniche o metabolic.
In sintesi, scegliere il giusto cibo secco per gatti significa valutare ingredienti, apporto calorico, fase di vita, razza e stato di salute, integrando quando serve con cibo umido e garantendo una corretta idratazione. Affidarsi a marchi seri, leggere con attenzione le etichette e programmare ogni cambio alimentare in modo progressivo, con il supporto del veterinario, è la strategia migliore per mantenere il nostro micio in forma e prevenire molte patologie a lungo termine.











