Scegliere un animale diverso dal classico cane o gatto è sempre più comune: tartarughe, pesci da acquario e pappagalli possono essere compagni affascinanti, ma richiedono attenzioni specifiche. Questa guida base offre una panoramica su bisogni principali, spazio necessario, alimentazione e accessori fondamentali per iniziare con il piede giusto.
Indice dei Contenuti
Tartarughe terrestri: spazio, calore e alimentazione
Le tartarughe terrestri vivono a lungo e non sono giocattoli per bambini. Hanno bisogno di un terrario o recinto esterno sicuro, con sabbia o terra, rifugi e un’area soleggiata. La luce UVB artificiale è fondamentale se vivono in casa, perché permette di fissare il calcio e prevenire malattie ossee. L’alimentazione deve essere principalmente vegetale: erbe di campo, verdure a foglia e integrazioni di calcio, evitando frutta in eccesso e cibi proteici inadatti. È importante garantire acqua fresca sempre disponibile in un contenitore basso, facile da raggiungere.
Tartarughe d’acqua: acquario attrezzato e igiene
Le tartarughe acquatiche necessitano di un acquaterrario ampio, con una parte di acqua profonda e una zona emersa dove potersi asciugare e termoregolare. Servono un filtro potente per mantenere l’acqua pulita, un riscaldatore per la temperatura adeguata e una lampada combinata calore+UVB. La dieta è onnivora: mangime specifico per tartarughe, pesciolini, verdure e, in alcuni casi, insetti, seguendo le indicazioni del veterinario esperto in esotici. L’igiene dell’acquario è cruciale: cambi parziali di acqua e pulizia periodica riducono cattivi odori e rischio di infezioni.
Pesci da acquario: allestimento, manutenzione e illuminazione
Un acquario ben avviato è un ecosistema delicato. Prima di inserire i pesci bisogna completare il ciclo dell’azoto, usando filtro, batteri e testando l’acqua. La scelta della capienza è fondamentale: meglio pochi pesci in più spazio che il contrario. Fondo di sabbia o ghiaia, piante vere, nascondigli e un’adeguata illuminazione ricreano un ambiente naturale e riducono lo stress. L’alimentazione deve essere varia ma parsimoniosa: mangimi specifici, surgelati o vivi, senza esagerare per non inquinare l’acqua. Controlli regolari di temperatura, pH e nitrati aiutano a prevenire malattie e morti improvvise.
Pappagalli: socialità, gabbia e arricchimento ambientale
I pappagalli sono uccelli molto intelligenti e sociali, che soffrono la solitudine e la noia. Oltre a una gabbia ampia, con posatoi di diverso diametro, giochi da rosicchiare e altalene, è essenziale dedicare tempo quotidiano all’interazione. Devono poter uscire dalla gabbia in sicurezza per volare o arrampicarsi. La dieta non può limitarsi ai semi: serve un mix di estrusi di qualità, frutta e verdura fresca adatte alla specie, con acqua sempre pulita. L’illuminazione naturale o lampade specifiche favoriscono il benessere generale e il corretto metabolismo del calcio.
Come scegliere l’animale giusto per la propria casa
Prima di adottare una tartaruga, allestire un acquario o portare a casa un pappagallo, è importante valutare il proprio tempo, lo spazio disponibile e il budget per attrezzature e cure veterinarie. Alcuni animali vivono decenni e richiedono un impegno a lungo termine. Informarsi da fonti affidabili e consultare un veterinario esperto in animali esotici aiuta a evitare errori comuni, come gabbie troppo piccole, assenza di UVB o di filtro adeguato. Ogni specie ha esigenze specifiche che vanno rispettate per garantire una vita lunga e sana.
In sintesi, tartarughe, pesci e pappagalli possono essere animali da compagnia meravigliosi, purché si conoscano e rispettino le loro necessità. Un giusto equilibrio tra spazio, alimentazione adeguata, illuminazione corretta e accessori mirati come acquario, sabbia, gabbia e lampade UVB è la chiave per iniziare con il piede giusto. Informarsi prima dell’acquisto e affidarsi a professionisti permette di offrire loro non solo sopravvivenza, ma un autentico benessere quotidiano.











