Allestire il primo acquario è entusiasmante, ma senza le giuste informazioni può trasformarsi in una delusione per noi e in un problema per i pesci. Scegliere specie robuste e facili, una vasca della dimensione corretta e conoscere gli errori comuni da evitare è il modo migliore per garantire benessere e una vita lunga ai nostri nuovi ospiti acquatici.
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Pesci facili per iniziare: le 7 specie consigliate
Per chi parte da zero, le specie più indicate sono: Guppy, Platy, Molly, Neon o Cardinali, Danio rerio, Corydoras e il classico ma spesso frainteso Pesce rosso. Sono pesci generalmente resistenti, adattabili a piccoli errori iniziali e facili da alimentare. È però importante non sovraffollare la vasca e rispettare le esigenze specifiche di ciascuna specie in termini di spazio, compagnia e parametri dell’acqua per evitare stress, malattie e comportamenti aggressivi.
Dimensioni minime della vasca e attrezzatura indispensabile
Il primo mito da sfatare è la boccia: per il Pesce rosso serve almeno un acquario da 80 litri (meglio 100+) con filtro potente. Per un gruppo di Guppy, Platy o Molly è indicata una vasca di almeno 60 litri, mentre per piccoli banchi di Neon o Danio si parte da 70 litri. I Corydoras vivono bene in gruppo sul fondo dello stesso acquario. Indispensabili: filtro, riscaldatore (per specie tropicali), illuminazione adeguata, biocondizionatore, test per l’acqua e un ciclo di maturazione della vasca di almeno 3–4 settimane prima di inserire i pesci.
Compatibilità tra specie e convivenza pacifica
Molte delle specie consigliate sono pacifiche e possono convivere, ma non tutte le combinazioni sono ideali. Guppy, Platy e Molly si mescolano facilmente, ma tendono a riprodursi molto: attenzione al sovraffollamento. Neon e altri piccoli caracidi preferiscono gruppi numerosi (almeno 8–10 esemplari) e compagni tranquilli. I Danio sono vivaci e amano correre, meglio abbinarli a pesci altrettanto attivi. I Corydoras sono ottimi coinquilini di fondo, pacifici e utili nel ripulire avanzi di cibo. Il Pesce rosso invece andrebbe tenuto in vasche dedicate, con altri pesci rossi, perché necessita di acqua più fredda e produce molti scarti.
Errori comuni da evitare con i pesci per principianti
Gli errori più frequenti sono pochi ma gravi: inserire pesci troppo presto in una vasca non maturata, acquario troppo piccolo, sovraffollamento, mancanza di filtro o cambi d’acqua irregolari. Anche sovralimentare è un problema: il cibo in eccesso inquina l’acqua e causa malattie. Evita sbalzi di temperatura e di pH, non cambiare mai tutta l’acqua in una volta e non lavare il filtro sotto l’acqua del rubinetto (uccideresti i batteri utili). Infine, non fidarti di consigli approssimativi tipo “un pesce per litro”: ogni specie ha esigenze di spazio e compagni diverse.
Come garantire benessere e lunga vita in acquario
Per far vivere a lungo i pesci “facili” servono poche ma solide regole: testare regolarmente l’acqua (ammoniaca, nitriti, nitrati), effettuare cambi parziali settimanali del 20–30%, offrire alimentazione varia e di qualità (secco, congelato, vegetale per erbivori) e creare un ambiente ricco di piante e nascondigli. Osservare ogni giorno i pesci permette di notare subito cambi di comportamento o macchie sospette. Un acquario ben gestito, anche per principianti, consente a Guppy, Neon e compagnia di vivere per anni in condizioni di benessere, trasformando il tuo primo acquario in una passione duratura.
In sintesi, partire con specie di pesci per principianti robuste, in una vasca adeguata e ben attrezzata, è la chiave per avere un acquario sano e senza frustrazioni. Rispettando le esigenze specifiche di spazio, compagnia e qualità dell’acqua, evitando gli errori classici di fretta e sovraffollamento, potrai goderti uno spettacolo naturale rilassante e, soprattutto, pesci longevi e in salute.











