Scegliere i pesci per nano acquario è una delle sfide principali di chi desidera iniziare con un piccolo acquario domestico sotto i 40 litri. Alcune specie sono troppo grandi, altre troppo delicate. In questa guida scopri 7 specie robuste, adatte ai piccoli acquari, con indicazioni su numero di esemplari, abbinamenti possibili e consigli di allestimento facile per principianti.
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Come valutare un pesce per nano acquario
Prima di scegliere i pesci, è fondamentale considerare dimensioni adulte, comportamento e necessità di spazio. In una vasca da 20–40 litri sono ideali specie piccole, pacifiche e poco esigenti. Va evitato il sovraffollamento: meglio pochi pesci ben tenuti che molti in condizioni precarie. Inoltre, serve sempre un filtro ben dimensionato, cambi d’acqua regolari e un ciclo dell’azoto avviato prima di inserire gli animali. La regola è: scegliere specie che non superino i 3–4 cm e che non abbiano bisogno di grandi spazi per nuotare.
Betta splendens: il protagonista solitario
Il Betta splendens è spesso il primo abitante di un nano acquario da 20–30 litri. È un pesce robusto, dai colori vivaci, che preferisce vivere da solo. In vasche piccole è sconsigliata la convivenza con altri pesci, soprattutto pinnuti vivaci o dal corpo colorato che potrebbero essere scambiati per rivali. Ama acqua calda (circa 26 °C), poca corrente e molte piante, vere o finte, tra cui ripararsi. In una vasca da 30–40 litri si può valutare l’aggiunta di piccoli invertebrati pacifici (come alcune lumache), ma solo se il carattere del Betta lo permette.
Endler e guppy nano: vivaci ma gestibili
I Poecilia wingei, noti come endler, sono cugini più piccoli dei classici guppy, quindi più adatti ai nano acquari. In 30–40 litri si può tenere un piccolo gruppo, ad esempio 1 maschio e 3–4 femmine, tenendo presente che si riproducono facilmente. Sono pesci molto attivi che gradiscono acqua leggermente dura e ben filtrata. Per evitare il sovraffollamento, è bene prevedere da subito una gestione delle nascite, magari separando i sessi o affidando gli avannotti in eccesso. Ottimi abbinamenti sono con piccoli pesci da fondo o invertebrati pacifici, se i parametri dell’acqua lo consentono.
Rasbora e microrasbora: pesci di branco per vasche compatte
Le rasbora nano, come Rasbora brigittae o Boraras merah, sono ideali per acquari di 30–40 litri ben piantumati. Restano piccolissime (circa 2 cm) ma vanno tenute in banco da almeno 8–10 esemplari per ridurre lo stress e valorizzare i loro colori. Amano acqua tenera, leggermente acida, con luce soffusa e molte piante. Possono convivere con piccoli gamberetti d’acqua dolce (come Neocaridina), anche se qualche baby gambero potrebbe essere predato. Sono pesci tranquilli, perfetti per chi desidera un acquario di comunità in miniatura.
Corydoras nani e invertebrati: i “pulitori” del nano acquario
Per il fondo di un piccolo acquario si possono scegliere i Corydoras pygmaeus o hastatus, specie nane che restano intorno ai 3 cm. In 30–40 litri si può ospitare un gruppetto di 6 esemplari, sempre su fondo morbido (sabbia fine) per non danneggiare i barbigli. Si nutrono di mangime che cade sul fondo, ma non sostituiscono la manutenzione: i cambi d’acqua restano fondamentali. In vasche di dimensioni ridotte sono molto interessanti anche gamberetti come le Neocaridina e lumache Neritina, ottimi alleati contro alghe e residui organici.
Consigli di allestimento facile per principianti
Per un acquario piccolo per principianti è consigliabile puntare su poche specie compatibili, molte piante resistenti (Anubias, Microsorum, muschi) e un fotoperiodo moderato. La scelta del filtro interno o a zainetto deve garantire una buona filtrazione senza creare corrente eccessiva, soprattutto per Betta e microrasbora. È essenziale testare i parametri dell’acqua (ammoniaca, nitriti, nitrati) prima di inserire i pesci e procedere poi con inserimenti graduali. Alimentazione varia ma parsimoniosa e cambi d’acqua settimanali del 20–30% sono la base per mantenere stabile il delicato equilibrio di una vasca sotto i 40 litri.
Riassumendo, un nano acquario ben progettato può ospitare con successo specie robuste come Betta, endler, microrasbora, corydoras nani e invertebrati, rispettando i loro bisogni di spazio, compagnia e parametri dell’acqua. Scegliere pesci piccoli, poco esigenti e compatibili tra loro, associato a un allestimento semplice ma curato, permette anche ai principianti di godersi un acquario domestico sano, equilibrato e affascinante, senza stress per gli animali.











