Il Betta splendens, conosciuto anche come pesce combattente, è tra le scelte più popolari per chi desidera avventurarsi nel mondo dell’acquariofilia. Apprezzato per i suoi colori vivaci e il carattere affascinante, è spesso il primo compagno scelto dai principianti. Tuttavia, per garantire il suo benessere, è fondamentale conoscere alcuni aspetti di base relativi all’allestimento dell’acquario, alla sua alimentazione e a qualche trucco utile per mantenerlo sano e splendente.
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L’habitat ideale per il pesce betta
Contrariamente alle credenze comuni, il pesce betta non va tenuto in piccole bocce d’acqua. Il suo habitat ideale è un acquario di almeno 15-20 litri, dotato di filtro a flusso delicato e di un riscaldatore per mantenere stabile la temperatura tra i 24 e i 28°C. L’acquario deve essere arredato con piante vere, nascondigli (come tronchi o decorazioni cave) e una zona a pelo d’acqua dove il betta potrà respirare grazie al suo organo labirinto. Evita forti correnti e scegli una copertura per evitare che il betta possa saltare fuori.
La scelta dell’acquario e la convivenza
Per chi inizia, è importante sapere che il pesce betta maschio va tenuto da solo, poiché è molto territoriale e aggressivo con i suoi simili. Se si desidera una compagnia, optare per lumache o piccole caridine può essere una buona soluzione. Le femmine, invece, possono convivere in piccoli gruppi chiamati ‘sororità’, ma solo in acquari più grandi e con numerosi nascondigli. Mai inserire più di un maschio nello stesso acquario!
L’alimentazione corretta per mantenere colori vivi e salute
Il betta è un pesce carnivoro: la sua dieta ideale consiste in cibo specifico in pellet di alta qualità, arricchito con spirulina e proteine di origine animale. Da integrare con cibo vivo o congelato (come larve di zanzara, dafnie o artemie), che aiutano a mantenere vivaci i colori e stimolano il suo istinto predatorio. Attenzione a non sovralimentare: somministrare 2-3 piccoli pasti al giorno, eliminando il cibo non consumato per mantenere l’acqua pulita.
Manutenzione dell’acquario e prevenzione delle malattie
Un acquario pulito e ben curato è fondamentale per la salute del betta. Si consiglia di effettuare cambi parziali d’acqua (circa il 25%) una volta alla settimana, controllando regolarmente i valori di pH (6,5-7,5), ammoniaca, nitriti e nitrati. Utilizza prodotti per trattare l’acqua di rubinetto e verifica sempre lo stato del filtro. Presta attenzione a segni di stress o malattie come pinne rovinate, apatia o macchie sospette, consultando subito un esperto se necessario.
Trucchi e consigli per un betta felice
Per rendere la vita del tuo betta entusiasmante, varia spesso la disposizione delle decorazioni e introduci giochi specifici come specchietti (per pochi minuti al giorno) che stimolano l’interazione, mantenendo attivo il pesce senza stressarlo. Offri una dieta bilanciata e non trascurare l’illuminazione naturale, evitando però la luce diretta del sole che favorirebbe le alghe. Interagire quotidianamente con il tuo betta, osservandolo e adattando l’habitat alle sue preferenze, farà la differenza!
In conclusione, il Betta splendens si rivela un ottimo compagno per chi si avvicina all’acquariofilia, a patto di rispettare le sue esigenze specifiche. Un allestimento accurato, una corretta alimentazione e un ambiente stimolante garantiranno salute, longevità e colori sempre vividi al tuo pesce combattente.











