I pesci molly sono tra i pesci d’acquario più apprezzati grazie alla loro vivacità, ai colori brillanti e alla facilità di gestione. Semplici da allevare sia per chi è alle prime armi, sia per acquariofili esperti, i molly donano movimento e vita a qualsiasi acquario domestico. In questa guida completa scopriremo come creare l’habitat perfetto, le cure essenziali, una corretta alimentazione e le regole per una pacifica convivenza con altre specie.
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L’habitat ideale per il pesce molly
Creare un habitat adeguato è fondamentale per il benessere dei pesci molly. Originari delle acque dolci e leggermente salmastre del Centro America, questi pesci richiedono una temperatura costante compresa tra 24°C e 28°C e un pH leggermente alcalino (tra 7,0 e 8,5). L’acquario dovrebbe preferibilmente partire da 60 litri per un piccolo gruppo, essere ben piantumato e con zone di rifugio, permettendo ai molly di nuotare liberamente e trovare riparo quando necessario.
Scelta e allestimento dell’acquario
Nell’allestimento, è importante utilizzare un filtro efficiente per garantire acqua pulita e ben ossigenata. L’illuminazione deve rispecchiare il ciclo giorno/notte per non stressare i pesci. Le piante vive aiutano a mantenere l’acqua pulita e offrono nascondigli. Aggiungere alcune rocce o radici può creare un ambiente naturale e stimolante. Ricordarsi di eseguire cambi parziali d’acqua settimanali del 20%-30%, per ridurre la presenza di sostanze nocive come nitrati e ammoniaca.
Alimentazione corretta: cosa mangia il molly?
Il molly è un onnivoro opportunista. In natura si nutre di alghe, piccoli invertebrati e residui vegetali. In acquario è consigliabile offrire una dieta varia: scaglie o granuli specifici per molly, integrati con spirulina, verdure bollite (come piselli e zucchine) e occasionalmente artemia o dafnie. Offrire cibo di qualità in piccole quantità, 2-3 volte al giorno, aiuta a mantenere i pesci sani, vitali e con colori intensi.
Convivenza con altre specie nell’acquario di casa
Il molly è generalmente pacifico e socializza bene con altre specie non aggressive. Ottimi compagni possono essere guppy, platy, neon, danio e corydoras. È preferibile evitare pesci territoriali o di taglia molto superiore, che potrebbero intimidirli o competere per il cibo. I molly amano stare in gruppo: mantenere almeno 4-6 esemplari per garantirne il benessere sociale e ridurre la competitività.
Cure e principali problematiche di salute
I molly sono abbastanza robusti, ma soffrono facilmente per sbalzi di temperatura, acqua sporca o malattie come ictioftiriasi e funghi. Mantenere stabile la qualità dell’acqua è la miglior prevenzione. In presenza di sintomi come perdita di colore, apatia o macchie sul corpo, è opportuno isolare l’esemplare e consultare un veterinario esperto in pesci ornamentali. L’aggiunta occasionale di sale non iodato può aiutare a prevenire alcune infezioni.
I pesci molly rappresentano una scelta eccellente per chi desidera un acquario animato, colorato e semplice da gestire. Con la giusta cura, un’alimentazione equilibrata e l’attenzione alla convivenza con altre specie, i molly contribuiranno a rendere l’acquario di casa un ambiente vivo e affascinante per lungo tempo.











