Lo zinco è un oligoelemento essenziale per la salute di cani e gatti, spesso citato nelle etichette degli alimenti ma poco conosciuto dai proprietari. Un suo corretto apporto è fondamentale per pelle, pelo, sistema immunitario e molti processi metabolici. Capire a cosa serve, come viene fornito dagli alimenti completi e quando sospettare una carenza di zinco o un eccesso può aiutare a prevenire problemi e a parlare in modo più consapevole con il proprio veterinario.
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Perché lo zinco è così importante per cani e gatti
Lo zinco interviene in centinaia di reazioni enzimatiche nell’organismo di cani e gatti. È indispensabile per la corretta cicatrizzazione delle ferite, per il rinnovamento di pelle e pelo, per il funzionamento del sistema immunitario e per la salute di unghie e cuscinetti plantari. Nei cuccioli e nei gattini contribuisce a una crescita armonica e nel cane sportivo o anziano supporta la risposta dell’organismo allo stress. Una dieta completa e bilanciata, formulata secondo i fabbisogni indicati da FEDIAF o NRC, contiene in genere zinco in quantità adeguata, spesso sotto forma di chelati o composti organici che ne migliorano l’assorbimento.
Carenza di zinco: segnali da non sottovalutare
Una vera e propria carenza di zinco è rara con alimenti industriali completi, ma può comparire con diete casalinghe non bilanciate, alimentazioni troppo ricche di cereali integrali o legumi (fitati che riducono l’assorbimento), oppure in alcune razze predisposte del cane. I segnali più tipici sono pelo opaco, che cade facilmente, forfora, dermatiti crostosebassa resistenza alle infezioni e difficoltà di cicatrizzazione. A volte il veterinario sospetta un deficit di zinco anche davanti a infezioni cutanee ricorrenti o a secchezza marcata di naso e cuscinetti, soprattutto se la dieta non è chiaramente completa e bilanciata.
Eccesso di zinco e rischi dell’integrazione fai da te
Se da un lato la carenza può creare problemi importanti, anche l’eccesso di zinco non è privo di rischi. Un apporto troppo elevato può interferire con l’assorbimento di altri minerali, come rame e ferro, portando a squilibri nel lungo periodo. L’errore più comune è l’uso di integratori di zinco fai da te, senza indicazioni veterinarie, magari sovrapponendo integratori a un mangime già ricco di questo oligoelemento. È fondamentale ricordare che le dosi sicure e utili per cani e gatti non sono le stesse degli umani, e che ogni integrazione di minerali dovrebbe essere valutata con il veterinario curante, in base alla dieta complessiva, al peso, all’età e ad eventuali patologie concomitanti.
Alimenti completi, diete casalinghe e integrazioni mirate
Gli alimenti completi per cani e gatti di buona qualità sono formulati per coprire il fabbisogno di zinco e degli altri micronutrienti. Crocchette e umidi completi riportano in etichetta il contenuto di zinco e la dicitura “alimento completo”, garanzia (se il prodotto è serio) che non servano integrazioni routinarie. Diverso è il discorso per le diete casalinghe, crude o cotte: se non vengono formulate da un veterinario nutrizionista, spesso risultano carenti proprio di calcio, zinco e altri oligoelementi. In questi casi si utilizzano integratori minerali e vitaminici specifici per cani e gatti, concepiti per bilanciare ricette precise, con dosaggi calcolati sul singolo animale, evitando così il rischio di squilibri da eccesso o da difetto.
Quando parlarne con il veterinario e quali esami servono
È opportuno parlare di zinco con il proprio veterinario quando si notano cambiamenti in pelle e pelo non spiegabili con altre cause (parassiti, allergie, infezioni), in caso di ferite che guariscono lentamente, di dermatiti crostose o di infezioni ricorrenti. Anche se si sta valutando una dieta casalinga o un cambio drastico di alimentazione, è il momento giusto per discuterne. Il veterinario potrà suggerire esami del sangue di base, altre indagini dermatologiche e, se necessario, test specifici o una prova di integrazione controllata. In alcuni casi, soprattutto nelle razze predisposte del cane, vengono prescritti integratori di zinco per periodi definiti, monitorando nel tempo la risposta clinica e gli eventuali effetti collaterali.
In conclusione, lo zinco nella dieta di cani e gatti è un alleato prezioso per la salute di pelle, pelo e sistema immunitario, ma va gestito con attenzione. Gli alimenti completi di buona qualità coprono di solito il fabbisogno quotidiano, mentre le diete casalinghe richiedono un’attenta integrazione studiata dal veterinario. Sospettare una carenza di zinco di fronte a determinati segnali cutanei e alle infezioni ricorrenti è utile, ma l’ultima parola spetta sempre al professionista, che valuterà se e come integrare in modo sicuro e personalizzato.











