Informazioni utili per ogni acquisto
Controllare la confezione del cibo per cani e gatti aiuta a gestire correttamente le scorte e a individuare eventuali problemi. Termine minimo di conservazione, numero di lotto e istruzioni di conservazione hanno funzioni diverse: imparare a riconoscerli permette di scegliere e usare il prodotto con maggiore prudenza. Se un’indicazione non è leggibile o la confezione appare alterata, meglio fermarsi e chiedere chiarimenti al venditore o al produttore.
Dove trovare la data
Sulle confezioni la data è spesso preceduta da formule come “da consumarsi preferibilmente entro” o “best before”, oppure da una dicitura equivalente. Può essere stampata sul fondo della lattina, sul bordo termosaldato di un sacco, su un lembo della busta o su un’etichetta. Il termine minimo di conservazione indica fino a quando il produttore garantisce le caratteristiche del prodotto se conservato correttamente e se la confezione resta integra. Non va confuso con la data di apertura: dopo aver aperto l’alimento, le indicazioni e i tempi di utilizzo possono cambiare. Verifica sempre la confezione specifica e non basarti solo sul cartone esterno, che potrebbe essere stato separato.
Come riconoscere il lotto
Il lotto è un codice, composto da numeri, lettere o entrambi, che identifica un insieme di prodotti realizzati in condizioni simili. Di solito è vicino alla data, ma può trovarsi in un’altra zona della confezione; cerca diciture come “L”, “lotto” o “batch”. Non è una seconda scadenza e non sempre il codice è interpretabile autonomamente: serve soprattutto al produttore per rintracciare il prodotto e, se necessario, circoscrivere un richiamo. Conserva il codice completo, insieme alla data e al nome del prodotto, soprattutto se devi fare una segnalazione.
Conservazione dopo l’apertura
Dopo l’apertura, segui le istruzioni riportate in etichetta: possono indicare di richiudere il sacco, conservare il cibo in luogo fresco e asciutto o riporre l’umido in frigorifero e consumarlo entro un certo periodo. La data stampata sulla confezione non garantisce da sola la qualità dopo l’apertura. Richiudi bene l’imballaggio e tienilo lontano da umidità, calore e luce diretta; per l’umido, copri il contenitore e rispetta i tempi indicati. Evita di travasare il prodotto senza trasferire anche le informazioni di lotto e data, utili in caso di dubbi.
Imballaggio danneggiato: cosa fare
Prima dell’acquisto, controlla che sacchi e buste non siano lacerati o forati e che lattine e vaschette non siano gonfie, ammaccate in modo anomalo o con chiusure compromesse. Se la confezione è danneggiata, non acquistare o non somministrare il prodotto: l’integrità dell’imballaggio è importante per proteggerne il contenuto. Se te ne accorgi dopo l’acquisto, conserva confezione e ricevuta, scatta fotografie e contatta il negozio o il servizio clienti del produttore. Non tentare di riparare l’imballaggio per rendere l’alimento utilizzabile.
Odore o aspetto insoliti
Un odore rancido, una colorazione insolita, muffa, grumi anomali o la presenza di corpi estranei sono motivi per interrompere l’uso, anche se la data non è trascorsa. Non assaggiare il prodotto per verificarlo e non offrirlo all’animale. Se ha già mangiato una porzione e manifesta disturbi, contatta il veterinario e riferisci quale alimento ha consumato e quando. Per segnalare un’anomalia al produttore, comunica lotto, data, formato, luogo d’acquisto e descrizione del problema; conserva il prodotto in modo sicuro e segui le istruzioni ricevute.
In sintesi
Leggere data e lotto, rispettare le indicazioni dopo l’apertura e verificare l’integrità della confezione sono semplici precauzioni quotidiane. In presenza di danni o caratteristiche insolite, sospendi la somministrazione e chiedi indicazioni a venditore, produttore o veterinario, conservando i dati utili per identificare il prodotto.











