Con il cambio di stagione, soprattutto in primavera, cani e gatti affrontano una intensa muta del pelo. Ciò significa più peli in casa, qualche possibile fastidio cutaneo per loro e, se non gestito correttamente, anche rischio di boli di pelo nei gatti. Una buona combinazione di alimentazione mirata, integrazioni quando suggerite dal veterinario e una costante routine di spazzolatura permette di sostenere mantello e pelle, prevenendo molti piccoli problemi stagionali.
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Alimentazione e integrazioni per un mantello sano
La base di un pelo lucido e di una pelle in salute è sempre una dieta completa e bilanciata, ricca di proteine di buona qualità e di acidi grassi essenziali (Omega 3 e 6). Durante la muta, il veterinario può talvolta consigliare un integratore specifico per pelle e pelo, come l’Olio di salmone per cani e gatti O³ 100% naturale, norvegese, spremuto a freddo e ricco di Omega 3+6+9 e vitamina E. Aggiunto al pasto quotidiano, aiuta a mantenere il mantello morbido e lucente, la pelle idratata e a supportare il sistema immunitario, risultando particolarmente utile nei periodi di cambiamento climatico che possono seccare o irritare la cute. Prima di introdurre qualsiasi integratore è però fondamentale confrontarsi con il veterinario, soprattutto in caso di allergie o patologie pregresse.
Routine di spazzolatura quotidiana: meno pelo in casa, più benessere
Durante la muta primaverile, spazzolare ogni giorno cani e gatti è uno dei gesti più efficaci per ridurre i peli in casa e prevenire nodi, feltro e irritazioni cutanee. Una spazzola specifica per rimuovere il sottopelo morto, come la BluePet Spazzola per cani e gatti a pelo lungo e medio, con doppia faccia e funzione deshedding, permette di eliminare il pelo in eccesso senza strappare né danneggiare il mantello. Usata con delicatezza e regolarità, aiuta a mantenere il pelo più ordinato, a stimolare la circolazione cutanea e riduce sensibilmente la quantità di peli che finiscono su divani, tappeti e vestiti. È bene iniziare con sessioni brevi, premiando l’animale, così che la spazzolatura diventi un momento di piacevole routine condivisa.
Come ridurre i boli di pelo nei gatti
Con l’aumento della muta, i gatti, che si leccano spesso per pulirsi, ingeriscono grandi quantità di pelo che possono trasformarsi in hairball, causando vomito, tosse e fastidi intestinali. Oltre alla spazzolatura quotidiana, può essere utile il supporto di una pasta al malto formulata per favorire il transito del pelo nell’intestino. Un esempio è la GimCat Malt-Soft Pasta Extra Anti-Hairball, arricchita con oli e fibre che aiutano a ridurre la formazione di boli di pelo e sostengono una digestione regolare. Generalmente si somministra quotidianamente in piccole quantità (seguendo le indicazioni del produttore e del veterinario) come snack o miscelata al cibo, risultando pratica e gradita alla maggior parte dei gatti.
Piccoli gesti quotidiani per proteggere pelle e mantello
Oltre a spazzolare e curare l’alimentazione, alcuni piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza. È utile: mantenere l’ambiente domestico pulito, aspirando spesso tessuti e pavimenti; usare lettini e coperte facilmente lavabili; evitare bagni troppo frequenti (che possono seccare la pelle) e scegliere solo shampoo specifici per cani e gatti. Nei giorni di maggiore caduta del pelo, si possono prevedere brevi sessioni di spazzolatura aggiuntiva, magari prima di uscire o in balcone, per trattenere all’esterno la maggior parte dei peli. Attenzione anche allo stress: cambiamenti di routine, rumori forti o nuovi animali in casa possono aumentare la perdita di pelo, quindi è importante garantire al pet un ambiente il più possibile calmo e prevedibile.
Segnali di possibili problemi cutanei stagionali
Non tutta la perdita di pelo è una normale muta: è fondamentale riconoscere quando il problema richiede il veterinario. Campanelli d’allarme sono:
- chiazze senza pelo o aree diradate
- prurito intenso, leccamento o grattamento insistente
- rossori, croste, forfora marcata
- cattivo odore della pelle o delle orecchie
In primavera possono comparire o peggiorare allergie ambientali (pollini, acari), dermatiti o infezioni secondarie. Un controllo tempestivo permette di impostare terapie mirate e, quando necessario, integrare con prodotti per la barriera cutanea, modifiche dietetiche o trattamenti antiparassitari specifici. Non improvvisare con rimedi casalinghi o farmaci umani: solo il professionista può valutare correttamente la situazione.
Gestire la muta primaverile di cani e gatti significa combinare cura quotidiana, prodotti adeguati e attenzione ai segnali del loro corpo. Un’alimentazione di qualità, eventuali integratori per pelle e pelo prescritti dal veterinario, una spazzolatura costante e qualche accorgimento in casa tengono sotto controllo peli e boli di pelo, proteggendo al tempo stesso la salute di pelle e mantello. Con una routine ben strutturata, il cambio di stagione diventa solo un momento naturale nella vita dei nostri compagni a quattro zampe, affrontato con serenità da tutta la famiglia.











