Tra fine estate e inizio autunno molti proprietari si chiedono se sia necessario aumentare le calorie nella dieta di cani e gatti. Le giornate si accorciano, le passeggiate serali diminuiscono e spesso arrivano nuovi snack stagionali in casa. Non esiste una regola valida per tutti: è fondamentale valutare il fabbisogno calorico individuale, l’attività fisica reale e lo stato di salute, confrontandosi con il veterinario per evitare aumenti di peso inutili.
Capire il fabbisogno calorico tra fine estate e inizio autunno
Il passaggio dall’estate all’autunno modifica leggermente il metabolismo di cani e gatti, ma non al punto da giustificare automaticamente una ciotola più piena. Gli animali che vivono in casa, con temperatura controllata, hanno variazioni minime di consumo energetico. Diventa invece più rilevante il cambiamento di routine: passeggiate più brevi, giochi all’aperto ridotti, più tempo sul divano. In molti casi, quindi, avrebbe più senso ridurre leggermente le calorie o mantenerle stabili, piuttosto che aumentare. Il veterinario, con una valutazione della condizione corporea (Body Condition Score), può aiutare a capire se l’animale è in normopeso, sovrappeso o sottopeso e come impostare le porzioni giornaliere.
Quando ha senso aumentare le calorie
Ha davvero senso aumentare le calorie solo in alcuni casi specifici. Ad esempio, nei cani molto sportivi (agility, canicross, lunghe escursioni in montagna) che continuano ad allenarsi anche con l’abbassarsi delle temperature, il dispendio energetico può crescere e un alimento leggermente più energetico può essere utile, sempre sotto guida veterinaria. Lo stesso vale per i cani che vivono stabilmente all’aperto in zone fredde e per alcuni gatti molto attivi che passano molte ore in giardino. In questi casi è preferibile scegliere un cibo completo e bilanciato formulato per animali attivi, evitando il fai-da-te con aggiunte casuali di pasta, pane o avanzi di cucina, che aumentano solo le calorie vuote e il rischio di squilibri nutrizionali.
Quando mantenere o ridurre le calorie
Per la maggior parte di cani da compagnia e gatti indoor, soprattutto se sterilizzati e tendenzialmente sedentari, tra fine estate e inizio autunno è spesso più indicato mantenere o addirittura ridurre leggermente l’apporto calorico. Animali che passano molte ore in appartamento, che si muovono poco e che già mostrano un accenno di pancetta non hanno bisogno di extra. In questi casi è utile pesare le crocchette con una bilancia da cucina, attenersi alle quantità indicate in etichetta (da personalizzare con il veterinario) e monitorare regolarmente il peso. Un alimento formulato per mantenimento o per animali sterilizzati aiuta a controllare l’apporto calorico, preservando comunque proteine di qualità e tutti i nutrienti essenziali.
Snack stagionali, avanzi di tavola e rischi di sovrappeso
L’autunno porta in tavola castagne, dolci, arrosti, piatti più ricchi e con loro aumenta il rischio di “assaggini” per cani e gatti. Gli snack extra sono spesso la vera causa di aumento di peso, più ancora del cibo principale. È importante scegliere premietti specifici per animali, contando le calorie degli snack nel totale giornaliero (idealmente non oltre il 10% dell’apporto energetico). Alcuni premi funzionali, ad esempio quelli con basso contenuto di grassi o con ingredienti utili per il benessere articolare, permettono di viziare l’animale senza appesantirlo. Da evitare invece gli avanzi di tavola, cibi conditi, salati o dolci, che possono causare disturbi gastrointestinali e obesità.
Come monitorare peso, forma fisica e porzioni
Per capire se la razione autunnale è corretta, non basta guardare la ciotola: occorre osservare con attenzione il corpo dell’animale. Dovresti riuscire a palpare le costole sotto un sottile strato di grasso, senza vederle sporgere in modo marcato. Vista dall’alto, la silhouette dovrebbe mostrare una leggera “vita” dietro le costole. Se il collare stringe di più, l’animale si affatica nelle passeggiate o smette di vedere la base della coda tra il grasso, è il momento di rivedere le porzioni con il veterinario. Tenere un diario alimentare (orari dei pasti, quantità, snack) è molto utile per capire dove si nascondono le calorie in eccesso e impostare una strategia nutrizionale autunnale realmente su misura.
In sintesi, tra fine estate e inizio autunno non serve riempire di più la ciotola “perché fa più freddo”: occorre valutare il fabbisogno calorico reale di cani e gatti, distinguendo tra animali molto attivi e sedentari, controllando snack e avanzi di tavola e monitorando con regolarità peso e condizione corporea. Un confronto con il veterinario permette di aggiustare le razioni in modo sicuro, prevenendo sovrappeso e obesità e mantenendo i nostri compagni in forma, energici e in salute per tutta la stagione.










