Avere una gatta incinta in casa è un’esperienza emozionante ma che richiede attenzione. Conoscere i segnali della gravidanza, i tempi di gestazione e come preparare il parto in modo sicuro ti aiuterà a supportare al meglio la tua micia e ad accogliere i cuccioli senza stress.
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Primi segnali di gravidanza nella gatta
I primi segni di gravidanza nella gatta compaiono dopo circa 2-3 settimane dal concepimento. Le mammelle diventano più grandi e rosa (fenomeno detto “pinking”), l’appetito aumenta e la gatta può apparire più affettuosa o, al contrario, più tranquilla e schiva. Dopo un mese, il pancino inizia a essere visibilmente più rotondo. Possono comparire lievi nausee con qualche episodio di vomito. In questa fase è importante non palpare il ventre in modo insistente: solo il veterinario, con visita e magari ecografia, può confermare la gravidanza e valutare il numero approssimativo di gattini.
Durata della gestazione e fasi principali
La gestazione della gatta dura in media tra i 63 e i 68 giorni. Nelle prime settimane la gatta non mostra grandi cambiamenti, ma è bene fornirle un cibo di qualità, preferibilmente per gattini o specifico per gatte in gravidanza, ricco di nutrienti. Verso la fine del secondo mese il movimento dei gattini nel pancione può essere percepito, e la futura mamma inizia a cercare luoghi tranquilli. Negli ultimi giorni potrebbe mangiare meno, le mammelle si riempiono di latte e può mostrarsi irrequieta: sono tutti segnali che il parto è vicino.
Come preparare il nido per il parto in casa
Per garantire un parto in casa sicuro, prepara in anticipo un nido confortevole: una scatola robusta o una cuccia chiusa su tre lati, posizionata in un luogo calmo, caldo e poco frequentato. Rivestila con teli puliti, vecchi asciugamani o lenzuola facilmente lavabili. È utile predisporre:
- teli di ricambio e carta assorbente;
- una borsa dell’acqua calda o termoforo a bassa temperatura, ben coperti;
- ciotole con acqua e cibo vicino ma non dentro il nido;
- una lettiera a poca distanza.
Lascia che la gatta esplori il nido nei giorni precedenti al parto, senza forzarla: spesso sarà lei stessa a sceglierlo come posto preferito.
Cosa tenere pronto il giorno del parto e quando chiamare il veterinario
Il giorno del parto della gatta tieni a portata di mano numero del veterinario, forbicine sterili, garze, soluzione fisiologica e una bilancina per neonati per pesare i cuccioli. Molto spesso la gatta partorisce da sola senza bisogno di aiuto umano. È necessario chiamare il veterinario se:
- le contrazioni intense durano più di 30-40 minuti senza che nasca un gattino;
- passano più di 2 ore tra un gattino e l’altro;
- noti perdite di sangue abbondanti o maleodoranti;
- la gatta è apatica, ha febbre o difficoltà respiratorie.
Non tirare mai i cuccioli e intervieni solo se il veterinario ti guida telefonicamente o richiede di portare subito l’animale in clinica.
Gestire i primi giorni con i gattini
Dopo il parto, assicurati che i gattini si attacchino alle mammelle per assumere il colostro, fondamentale per le difese immunitarie. Mantieni il nido caldo e asciutto, senza correnti d’aria. Evita visite e rumori: la mamma deve rimanere tranquilla. Controlla che tutti i piccoli crescano di peso ogni giorno e che la gatta mangi e beva a sufficienza. In caso di rifiuto della cucciolata, gattino molto debole o problemi di allattamento, contatta subito il veterinario: potrebbe essere necessario usare un latte artificiale specifico per gattini e biberon adeguati. Qualsiasi dubbio su comportamenti strani o secrezioni anomale va sempre discusso con un professionista.
Prendersi cura di una gatta incinta significa osservare con attenzione i segnali della gravidanza, rispettare i tempi di gestazione e preparare un ambiente sicuro per il parto in casa. Con un nido adeguato, qualche accorgimento pratico e il supporto del veterinario quando serve, potrai accompagnare serenamente la tua micia in questa fase delicata e accogliere i gattini nel modo più sereno possibile.











