Lo shiba inu è un cane di origine giapponese che affascina per l’aspetto da piccola volpe e il suo carattere particolare: indipendente, orgoglioso, ma anche molto affettuoso con la propria famiglia. Prima di scegliere questo cane è importante conoscerne temperamento, bisogni quotidiani e aspetti delicati dell’educazione, per garantire una convivenza serena e rispettosa della sua natura.
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Origini e caratteristiche dello shiba inu
Lo shiba inu è una delle razze più antiche del Giappone, nata come cane da caccia in zone montuose. Di taglia medio-piccola, muscoloso e agile, è molto attento e reattivo. Il mantello è fitto, con sottopelo denso, e richiede spazzolature regolari, soprattutto nei periodi di muta. Il suo aspetto compatto e la coda arrotolata gli conferiscono un’aria fiera: non è un “peluche”, ma un cane rustico e atletico che conserva ancora oggi forti istinti di predazione e una marcata autonomia.
Carattere: indipendenza, affetto e sensibilità
Lo shiba è spesso definito un cane “da gatto” per il suo modo di fare: ama decidere lui quando ricevere coccole e non è sempre disposto a compiacere il proprietario. Con la famiglia può essere molto affettuoso e leale, ma mantiene una certa riservatezza con gli estranei. È sensibile, non tollera metodi duri o urlati e tende a chiudersi se si sente forzato. Ha un forte senso del territorio e può risultare diffidente in ambienti caotici. Una corretta socializzazione precoce è fondamentale per avere un cane equilibrato e sicuro di sé.
Gestione del cucciolo ed educazione
Il cucciolo di shiba inu è vivace, curioso e spesso testardo. È importante impostare da subito regole chiare e coerenti, puntando su premi, gioco e rinforzi positivi. La gestione del morso, la prevenzione della guardia sulle risorse (cibo, giochi) e l’abitudine al guinzaglio vanno curate fin dai primi mesi. Lo shiba è intelligente ma può sembrare “ostinato”: in realtà valuta se un esercizio ha senso per lui. Le sessioni di addestramento devono essere brevi, varie e mai ripetitive. È consigliato farsi seguire da un educatore cinofilo che conosca bene le razze primitive.
Bisogni di movimento e vita quotidiana
Pur essendo di taglia contenuta, lo shiba inu è un cane attivo che necessita di passeggiate quotidiane, stimoli mentali e libertà di movimento in sicurezza. Non basta il giro veloce sotto casa: ha bisogno di esplorare, annusare, correre, preferibilmente in aree recintate data la possibilità di fuga e l’istinto venatorio. In casa, se correttamente soddisfatto fuori, può essere tranquillo e pulito. Vive bene anche in appartamento, purché non manchino routine, uscite regolari e momenti di interazione con il proprietario. Si annoia facilmente, quindi giochi di attivazione mentale e attività condivise sono essenziali.
Rapporto con bambini e altri animali
Con i bambini, lo shiba può instaurare un bel legame se il cane è stato socializzato e i piccoli sono educati a rispettare i suoi spazi. Non ama essere manipolato in modo invadente e può infastidirsi se provocato. La supervisione adulta è sempre necessaria. Con altri cani, soprattutto dello stesso sesso, può mostrare competitività o diffidenza, mentre spesso tollera meglio i cani equilibrati e non invadenti. Con gatti e piccoli animali, l’istinto di caccia può essere un problema: coesistenze possibili solo se gestite con attenzione e introduzioni graduali.
In sintesi, lo shiba inu è un cane affascinante ma non per tutti: richiede una guida paziente, consapevole e rispettosa della sua indipendenza. Prima di adottarlo è fondamentale informarsi a fondo su carattere, esigenze di movimento e impegno educativo, scegliendo allevatori seri e supporto professionale se necessario. In mani adatte, questo piccolo giapponese si rivela un compagno fedele, discreto e molto legato alla propria famiglia, con cui condividere una relazione intensa e unica.











