Allestire il primo acquario domestico è un’esperienza entusiasmante, ma scegliere i pesci giusti è fondamentale per evitare delusioni e problemi. Pesci rossi, guppy e neon sono tra le specie più richieste dai principianti, ma non tutte hanno le stesse esigenze di spazio, acqua e alimentazione. In questa guida confrontiamo le principali opzioni, vediamo il volume minimo della vasca, la compatibilità tra specie e gli errori più comuni da evitare.
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Pesci rossi: non per bocce ma per vasche grandi
I pesci rossi sono spesso proposti come pesci per bambini, ma sono in realtà animali robusti che richiedono vasche grandi e filtraggio efficiente. Un singolo pesce rosso andrebbe tenuto in almeno 80 litri, con 30–40 litri aggiuntivi per ogni esemplare in più. Crescono molto, sporcano tanto e producono molto ammoniaca, quindi serve un buon filtro biologico e cambi d’acqua regolari. Le classiche bocce sono inadeguate: volume ridotto, poca ossigenazione e stress cronico. Sono pesci adatti a chi vuole pochi esemplari, longevi (possono superare i 10 anni) e ha spazio per un acquario importante o persino un laghetto.
Guppy: colorati, prolifici e ideali per iniziare
I guppy sono tra le migliori scelte per un primo acquario. Sono vivaci, molto colorati, relativamente resistenti e si adattano bene a vasche di almeno 60 litri. Amano acque leggermente dure e alcaline, con temperatura tra 24 e 26 °C. Sono pesci di branco, quindi è bene tenerne un gruppetto equilibrato, ad esempio 1 maschio ogni 2–3 femmine per limitare lo stress. Attenzione però: sono estremamente prolifici e possono riempire l’acquario in pochi mesi. Inserire piante naturali aiuta a offrire riparo agli avannotti e a mantenere stabile la qualità dell’acqua.
Neon e caracidi simili: il fascino del banco
I neon (come Paracheirodon innesi e specie affini) conquistano per i loro colori fluorescenti e il comportamento di branco. Per essere a loro agio, necessitano di un banco numeroso: almeno 8–10 esemplari, in vasche da 70–80 litri in su. Preferiscono acqua tenera, leggermente acida e ben filtrata, con temperatura intorno ai 24–26 °C. Sono più delicati rispetto a guppy e pesci rossi, sensibili a sbalzi di temperatura e a picchi di ammoniaca o nitriti. Ideali per chi è disposto a curare bene la qualità dell’acqua e ama gli allestimenti piantumati con luce soffusa e fondo scuro, che esaltano i loro colori.
Specie facili alternative: platy, molly e corydoras
Oltre a pesci rossi, guppy e neon, ci sono altre specie facili per principianti. I platy e i molly sono vivipari robusti, simili ai guppy per esigenze e prolificità, adatti a vasche dai 70 litri in su, con acqua medio-dura. I corydoras sono piccoli pesci da fondo pacifici, perfetti come compagni di comunità: vivono in gruppi (almeno 5–6 esemplari), amano un fondo morbido e contribuiscono a consumare il cibo caduto. Importante non sovraccaricare la vasca: meglio pochi pesci ben gestiti che troppi in uno spazio insufficiente. Informarsi sulle dimensioni adulte e sulle esigenze specifiche di ogni specie è essenziale per una comunità equilibrata.
Volume minimo, compatibilità ed errori da evitare
Il volume minimo della vasca dipende da specie e numero di pesci, ma in generale è bene partire da almeno 60 litri: gli acquari più grandi sono più stabili e facili da gestire rispetto alle mini vasche. Evita di mischiare specie con esigenze molto diverse, ad esempio pesci rossi (acqua fredda) con guppy o neon (acqua tropicale). Prima di inserire i pesci, l’acquario va avviato correttamente: filtro in funzione e ciclo dell’azoto stabilizzato per almeno 3–4 settimane. Gli errori più comuni sono: inserire subito tanti pesci, sovralimentare, pulire il filtro in modo sbagliato (sotto acqua del rubinetto, uccidendo i batteri utili) e cambiare troppa acqua tutta insieme. Meglio piccoli cambi settimanali (20–30%) con acqua trattata e alla stessa temperatura.
In sintesi, per il primo acquario è importante scegliere specie adatte al proprio spazio, budget e livello di attenzione. I guppy e altri vivipari sono spesso l’opzione più semplice, mentre i pesci rossi richiedono vasche grandi e i neon una maggiore cura dei parametri dell’acqua. Pianificare bene il popolamento, rispettare il volume minimo, informarsi sulla compatibilità e dedicare un po’ di tempo alla manutenzione base ti permetterà di goderti un acquario sano, bello da vedere e rispettoso del benessere dei tuoi pesci.











