L’insufficienza renale nel cane è una patologia frequente, soprattutto nei soggetti anziani, ma può comparire anche in età adulta. Riconoscere per tempo i sintomi e impostare una corretta alimentazione renale, insieme a una buona idratazione e a eventuali integratori, è fondamentale per migliorare la qualità e l’aspettativa di vita del nostro compagno a quattro zampe, sempre sotto controllo del veterinario.
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Segnali precoci di insufficienza renale da non sottovalutare
I primi segnali di insufficienza renale nel cane possono essere molto subdoli: aumento della sete (polidipsia) e della quantità di urina (poliuria), dimagrimento, alito dall’odore pungente di urea, pelo opaco, stanchezza e riduzione dell’appetito. In alcuni casi compaiono vomito, diarrea o ulcere in bocca. Non bisogna mai attribuire questi sintomi solo alla vecchiaia: un controllo ematochimico di base (urea, creatinina, SDMA, fosforo) e un’analisi delle urine possono intercettare la malattia renale in fasi iniziali, quando è ancora possibile rallentarne l’evoluzione.
Esami consigliati e quando rivolgersi subito al veterinario
È opportuno rivolgersi al veterinario appena si nota un cambiamento nelle abitudini di bevuta o minzione del cane, perdita di peso o inappetenza persistente. Il medico potrà prescrivere esami del sangue, urine, ecografia addominale e misurazione della pressione arteriosa. Nei cani anziani è consigliabile uno screening renale annuale. In presenza di vomito ripetuto, abbattimento marcato, mucose pallide, difficoltà respiratoria o completa mancanza di appetito per più di 24 ore, è necessario un intervento veterinario urgente, perché potrebbe trattarsi di una fase avanzata di insufficienza renale acuta o cronica scompensata.
Diete renali secche: perché sono diverse e un esempio di mangime
La gestione nutrizionale è uno dei pilastri nel trattamento dell’insufficienza renale. Le diete renali secche sono formulate con basso contenuto di fosforo, proteine moderatamente ridotte ma di alta qualità e tenore controllato di sodio, per non sovraccaricare i reni. Un esempio è Advance Veterinary Diets – Renal – Cibo per Cani con Insufficienza Renale – 12kg, che offre basso tenore di fosforo per rallentare la progressione della malattia, apporto moderato di proteine e sodio per preservare la muscolatura e la funzionalità renale, oltre a fibra solubile per ridurre l’escrezione renale di azoto e pH neutro per limitare la formazione di calcoli di ossalato. È una soluzione indicata per cani adulti con diagnosi di CKD, da introdurre gradualmente e solo dopo indicazione del veterinario curante.
Alimenti umidi renali: vantaggi per idratazione e appetibilità
Nei cani con insufficienza renale cronica è spesso utile associare o preferire il cibo umido renale, che aiuta a mantenere una migliore idratazione e risulta di solito più appetibile, aspetto cruciale in soggetti inappetenti. Un esempio è Purina PRO PLAN DIETE VETERINARIE NF Renal Function Mousse (12 x 400 g), formulato con basso contenuto di fosforo e proteine limitate ma di elevata qualità, per rallentare la progressione della malattia, ridurre il rischio di iperparatiroidismo secondario e contenere le tossine uremiche. Contiene inoltre acidi grassi omega‑3, utili a supportare i naturali processi antinfiammatori. La consistenza in mousse facilita l’assunzione anche nei cani più delicati o con problemi orali. Va impiegato come alimento dietetico completo solo su consiglio veterinario, che definirà quantità e durata del trattamento.
Integratori di omega 3 e supporto renale
Accanto alla dieta, il veterinario può valutare l’uso di integratori di omega 3 per supportare la funzionalità renale e intestinale, ridurre lo stato infiammatorio e lo stress ossidativo. Un prodotto specifico è NBF Lanes Krill Omega Pet Recovery Cane e Gatto, 120 perle appetibili con EPA e DHA da olio di pesce e da olio di krill. La sinergia degli acidi grassi a lunga catena e la presenza di vitamina E contribuiscono al mantenimento della normale funzionalità renale e intestinale e potenziano le difese antiossidanti. Le capsule vanno somministrate secondo il dosaggio indicato dal veterinario, che terrà conto di peso, stadio della malattia e terapie in corso, per evitare sovradosaggi e interazioni.
Stile di vita, idratazione e controlli periodici
La cura di un cane con insufficienza renale non si limita al cibo: è importante favorire un’adeguata idratazione (acqua fresca sempre disponibile, fontanelle, eventuali infusioni sottocutanee se prescritte), mantenere un peso corporeo ottimale e un’attività fisica moderata ma regolare. Vanno evitati farmaci potenzialmente nefrotossici se non strettamente necessari e sempre sotto indicazione veterinaria. I controlli periodici (esami del sangue, urine, pressione) permettono di valutare l’efficacia della dieta renale e di eventuali integratori, adeguando il piano terapeutico in base all’evoluzione della malattia e allo stato clinico del cane.
In conclusione, l’insufficienza renale nel cane è una condizione cronica che richiede attenzione quotidiana ma, se diagnosticata precocemente e gestita con diete renali specifiche, corretta idratazione e, quando indicato, integratori di omega 3, può essere tenuta sotto controllo a lungo. Il punto di riferimento resta sempre il veterinario, che valuterà esami, terapie e prodotti più adatti al singolo animale, consentendo al cane di mantenere una buona qualità di vita nonostante la malattia renale.











