I collari per cani non sono tutti uguali: scegliere il modello giusto significa proteggere il cane, garantire comfort e rispettare il suo benessere. Tra collare tradizionale, pettorina e collare antipulci esistono differenze importanti in termini di sicurezza, materiali, vestibilità e uso consigliato. In questa guida aggiornata analizziamo i principali modelli, quando preferire la pettorina, come scegliere la taglia corretta e accenniamo alle norme di sicurezza e tutela animale.
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Collare classico: quando è indicato e come sceglierlo
Il collare tradizionale è adatto a cani abituati al guinzaglio che non tirano e non hanno problemi respiratori o di collo. Un buon esempio è il TagME Collare per Cani in Nylon Riflettente, regolabile e pensato per cani di taglia media. Realizzato in nylon ad alta densità, è leggero ma resistente, con cuciture rinforzate per evitare sfregamenti su pelle e mani. La fibbia a sgancio rapido in plastica robusta permette di togliere il collare in un attimo in caso di emergenza, mentre l’anello separato consente di agganciare facilmente medaglietta e guinzaglio. Le due linee di filo riflettente aumentano la visibilità nelle passeggiate serali. È fondamentale misurare la circonferenza del collo e regolare il collare in modo da poter inserire due dita tra collo e banda, evitando sia lo sfilamento sia la compressione.
Pettorina: l’opzione più sicura per cani che tirano
La pettorina è spesso la scelta più sicura per cani che tirano, cuccioli in fase di educazione, soggetti con problemi cervicali o respiratori (come brachicefali). Una soluzione interessante è la Pettorina anti-tiro Wodondog, con struttura a doppio strato: esterno in nylon Oxford rinforzato e interno in rete traspirante, che riduce sfregamenti e surriscaldamento. La presenza di clip anteriore sul petto aiuta a limitare il tiro distribuendo la forza sul torace invece che sul collo, riducendo rischio di soffocamento. Le fibbie regolabili su collo e torace permettono di adattare bene la pettorina al corpo del cane, mentre gli inserti riflettenti migliorano la sicurezza al buio. È essenziale misurare la circonferenza del torace nel punto più largo e seguire con attenzione la tabella taglie del produttore per evitare sfregamenti sotto le ascelle o fughe.
Collari antipulci: protezione dai parassiti in sicurezza
Il collare antipulci per cani è uno strumento antiparassitario che rilascia principi attivi nel tempo per proteggere da pulci, zecche e altri parassiti. Il Seresto Collare antiparassitario per cani fino a 8 kg è tra i più noti: offre fino a 8 mesi di protezione contro pulci, zecche, pidocchi e riduce il rischio di trasmissione della leishmaniosi. I principi attivi vengono rilasciati in modo continuo sulla cute e sul mantello, garantendo una copertura costante, ed è inodore e resistente all’acqua. Questo tipo di collare va considerato come dispositivo medico-veterinario: prima dell’uso è sempre consigliabile confrontarsi con il veterinario, soprattutto in caso di cuccioli, cani anziani, soggetti allergici o che assumono altri farmaci. Attenzione anche alla taglia (esistono formati diversi) e alle controindicazioni riportate in etichetta.
Taglia, materiali e chiusure: cosa controllare prima dell’acquisto
Indipendentemente dal modello, la taglia corretta è il primo requisito di sicurezza. Per il collare misura la circonferenza del collo nel punto medio; per la pettorina misura torace (parte più ampia dietro le zampe anteriori) e, quando richiesto, collo. Prediligi materiali morbidi e resistenti (nylon di qualità, neoprene imbottito, pelle ben lavorata) che non irritino la pelle e siano facili da pulire. Le chiusure a sgancio rapido sono comode, ma devono essere robuste e possibilmente testate; gli anelli a cui si aggancia il guinzaglio devono essere in metallo resistente. Un fattore spesso sottovalutato è la riflettenza: cuciture o bande riflettenti, come nel collare TagME e nella pettorina Wodondog, aumentano molto la visibilità in strada e in campagna, riducendo il rischio di incidenti durante le passeggiate serali.
Quando preferire pettorina o collare e cenni sulle normative
Non esiste un unico dispositivo valido per ogni cane e in ogni situazione. In generale, la pettorina è preferibile per cani che tirano, cuccioli, soggetti con problemi alle vie respiratorie o al collo, cani sportivi o che praticano attività dinamiche. Il collare classico è adatto a cani equilibrati, ben educati al guinzaglio, per passeggiate tranquille e per portare medaglietta identificativa e dati di contatto, obbligatori in molti Comuni. I collari antipulci non sostituiscono collare o pettorina da passeggio, ma li affiancano come profilassi antiparassitaria. Le normative italiane e i regolamenti comunali richiedono che gli strumenti di contenzione rispettino il benessere animale, vietando metodi coercitivi o dolorosi (come collari a strozzo usati impropriamente, elettrici, a punte) e imponendo l’uso del guinzaglio in spazi pubblici, oltre alla corretta identificazione tramite microchip e medaglietta.
Scegliere il giusto collare per cani o una pettorina adeguata significa trovare un equilibrio tra sicurezza, comfort e rispetto del carattere del tuo animale. Collari riflettenti e regolabili, come il TagME, pettorine anti-tiro ben strutturate come la Wodondog e collari antiparassitari certificati come Seresto offrono soluzioni pratiche per esigenze diverse. Misura sempre con cura il cane, controlla materiali e chiusure, chiedi consiglio al veterinario per i prodotti antiparassitari e ricorda che nessun accessorio sostituisce una buona educazione al guinzaglio e l’attenzione del proprietario.











