Una corretta alimentazione del cane è fondamentale per mantenerlo in salute, prevenire sovrappeso, problemi gastrointestinali e patologie croniche come insufficienza renale e disturbi al fegato. In questa guida vediamo come impostare una dieta equilibrata per il cane, con esempi di tabella dosi in base al peso, indicazioni sulle calorie giornaliere, cosa mangia un cane sano, quali alimenti evitare e come orientarsi nel caso di problemi renali.
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Fabbisogno calorico giornaliero del cane
Il punto di partenza di una buona dieta è capire quante calorie servono al cane ogni giorno. Un cane adulto sano e normopeso ha un fabbisogno che dipende da peso, età, livello di attività e stato fisiologico (sterilizzato, intero, gravidanza, crescita). In linea molto generale, un cane adulto di 10 kg con attività moderata può richiedere circa 500–600 kcal al giorno, un cane di 20 kg 900–1.000 kcal, mentre un cane di 30 kg può arrivare a 1.200–1.400 kcal. Questi valori sono indicativi: la valutazione va sempre adattata alla condizione corporea (BCS) e alle indicazioni del veterinario, pesando il cane regolarmente e regolando le porzioni per mantenere la linea.
Tabella dosi del cibo in base al peso
Per gestire le porzioni di cibo è utile una semplice tabella dosi che si rifà al peso del cane e alle indicazioni riportate sulle confezioni degli alimenti completi. Ad esempio, un alimento secco di qualità per cani adulti di taglia media può prevedere, mediamente: cane di 5 kg circa 90–110 g al giorno; 10 kg 150–190 g; 20 kg 260–320 g; 30 kg 360–450 g. Un esempio di crocchette di mantenimento per cani adulti di taglia media e grande è lo Schesir, Cibo Secco per Cani Adulti di Taglia Grande al Gusto Pesce, linea mantenimento, altamente digeribile e con un’unica fonte proteica animale, utile per chi cerca un mangime completo e bilanciato.
Cosa mangia un cane sano: secco, umido e casalingo
Un cane sano può alimentarsi con cibo secco (crocchette), cibo umido o dieta casalinga bilanciata, preferibilmente formulata da un veterinario nutrizionista. Gli alimenti industriali completi di buona qualità sono studiati per coprire il fabbisogno di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali. Le crocchette hanno il vantaggio di essere pratiche, di favorire una moderata abrasione dei denti e di permettere un dosaggio preciso delle porzioni. L’umido è generalmente più appetibile e più ricco di acqua, utile nei cani che bevono poco. La dieta casalinga richiede grande attenzione: carni, cereali, verdure e integrazioni devono essere bilanciati per evitare carenze o eccessi che possono danneggiare reni e fegato nel lungo periodo.
Cibi da evitare perché pericolosi per il cane
Nella dieta del cane è essenziale conoscere i cibi tossici o pericolosi. Tra i principali: cioccolato (teobromina), uva e uvetta (rischio di danni renali acuti), cipolla, aglio, porro (effetto sui globuli rossi), alcol, xilitolo (dolcificante presente in chewing gum e dolci), caffè, bevande zuccherate e cibi molto salati o con spezie. Anche gli avanzi di tavola, soprattutto se grassi o con ossa cotte, possono provocare pancreatite, occlusioni e problemi gastrointestinali. Da limitare anche formaggi grassi, insaccati e dolci, che contribuiscono a sovrappeso e iperlipidemia. Una regola d’oro: se un alimento non è espressamente adatto ai cani o approvato dal veterinario, meglio evitarlo.
Dieta e insufficienza renale: come regolarsi
In caso di insufficienza renale nel cane la dieta diventa una vera terapia nutrizionale. L’obiettivo è ridurre il carico di lavoro sui reni e rallentare la progressione della malattia. In genere il veterinario consiglia un alimento renale specifico con fosforo ridotto, apporto moderato ma di buona qualità delle proteine e sodio controllato. Un esempio di alimento secco formulato per cani con problemi renali è Advance Veterinary Diets – Renal – Cibo per Cani con Insufficienza Renale, studiato con basso fosforo, proteine e sodio moderati, fibra solubile e pH neutro per supportare la funzione renale. Ogni cambio di alimentazione in questi casi va fatto solo su indicazione veterinaria, spesso in modo graduale, monitorando peso, idratazione e parametri ematici.
Fegato, controllo del peso e buone abitudini alimentari
Il fegato del cane è coinvolto in digestione, metabolismo dei nutrienti e detossificazione: un eccesso di grassi di bassa qualità, snack ipercalorici e sovralimentazione possono favorire steatosi epatica e altri problemi. Per proteggere fegato e reni è importante mantenere il peso forma, evitare continui cambi di dieta e limitare snack e premietti al 10% del fabbisogno calorico giornaliero. Dividere la razione in 2–3 pasti al giorno, assicurare sempre acqua fresca, scegliere alimenti completi e di qualità e programmare controlli periodici dal veterinario sono abitudini che aiutano a mantenere a lungo un cane sano e vitale.
In sintesi, una dieta del cane equilibrata parte dal calcolo del fabbisogno calorico, da una corretta tabella dosi in base al peso e dalla scelta di alimenti completi e bilanciati, evitando i cibi tossici e gli eccessi. Nei cani con insufficienza renale o patologie epatiche, la nutrizione va sempre personalizzata dal veterinario, che potrà indicare i prodotti più adatti e le quantità corrette. Prendersi cura ogni giorno della ciotola del cane significa investire sulla sua salute presente e futura.











