Impostare una dieta del cane corretta significa prevenire sovrappeso, problemi al fegato e insufficienza renale, ma anche migliorare energia, qualità del pelo e longevità. Una buona alimentazione combina in modo equilibrato crocchette, cibo umido e, se desiderato, una prudente dieta casalinga, sempre con il supporto del veterinario. In questo articolo vediamo cosa può mangiare un cane, quante calorie servono in base a peso ed età e come usare una tabella dosi cibo cani come punto di partenza, senza sostituire il parere professionale.
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Cosa può mangiare un cane in una dieta equilibrata
La dieta equilibrata del cane deve garantire il giusto apporto di proteine animali di qualità, grassi buoni, carboidrati digeribili, vitamine e sali minerali. Le crocchette complete sono formulate per coprire tutti i fabbisogni, mentre il cibo umido può aumentare appetibilità e idratazione. Una dieta casalinga (carne, pesce, riso, verdure adatte) va sempre bilanciata da un veterinario nutrizionista per evitare carenze di calcio, aminoacidi o oligoelementi. Importante alternare fonti proteiche (pollo, tacchino, pesce, agnello) in caso di sensibilità e preferire formulazioni con ingredienti riconoscibili e poche aggiunte superflue.
Crocchette, umido e un esempio di alimento secco di qualità
Per molti proprietari la base della dieta del cane adulto è rappresentata dalle crocchette “di mantenimento”, da scegliere controllando etichetta e composizione. Un esempio è Schesir, Cibo Secco per Cani Adulti di Taglia Media Linea Mantenimento al Gusto Pesce Crocchette – Sacco da 3 kg, dove il pesce è il primo ingrediente e l’unica fonte proteica animale, utile per molti cani con sensibilità a pollo o manzo. La ricetta è arricchita con estratti vegetali ad azione antiossidante e con lievito di birra e biotina, che favoriscono il benessere di cute e pelo. Si tratta di un alimento completo, facilmente digeribile e privo di conservanti e coloranti aggiunti, adatto ai cani adulti di taglia media in mantenimento, ideale da usare come base a cui eventualmente affiancare una quota di umido di qualità.
Calorie giornaliere e tabella indicativa delle dosi
Le calorie per cane al giorno dipendono da peso, età, stato fisiologico e livello di attività. Un cane adulto sano, sterilizzato, di 10 kg che fa movimento moderato può necessitare orientativamente di 400–500 kcal/die, mentre un soggetto molto attivo o sportivo avrà bisogno di più energia. Le tabelle dosi cibo cani riportate sulle confezioni (es. crocchette di mantenimento) offrono un intervallo di grammi al giorno in base al peso: vanno usate come punto di partenza, regolando poi la quantità in base alla condizione corporea (costole palpabili ma non visibili, vita leggermente segnata) e al peso monitorato ogni 2–4 settimane. In presenza di patologie, chiedere al veterinario una dieta terapeutica personalizzata.
Cibi da evitare, intolleranze e segni da osservare
Nella dieta del cane è fondamentale sapere cosa non può mangiare: sono da evitare cioccolato, uva e uvetta, cipolla, aglio, alcol, dolcificanti come lo xilitolo, ossa cotte e cibi molto salati o grassi (insaccati, fritti, avanzi di tavola). Anche alcuni alimenti di per sé non tossici possono scatenare intolleranze alimentari o allergie: i segnali tipici sono prurito persistente, arrossamenti cutanei, diarrea o feci molli croniche, otiti ricorrenti, flatulenza eccessiva. In questi casi il veterinario può proporre una dieta a esclusione o un alimento monoproteico per identificare le proteine responsabili, da gestire sempre in modo graduale e controllato.
Distribuzione dei pasti, sterilizzazione e integrazione
Il cucciolo richiede 3–4 pasti al giorno per evitare ipoglicemie e sovraccarichi digestivi, mentre il cane adulto sano può gestire 2 pasti (mattina e sera). Dopo la sterilizzazione il metabolismo tende a rallentare: spesso è necessario ridurre del 10–20% la razione o passare a un alimento light per prevenire il sovrappeso. In alcune situazioni il veterinario può consigliare integratori di omega 3 (EPA e DHA) utili per pelle, pelo, articolazioni e supporto a fegato e reni. Indispensabile garantire sempre acqua fresca e pulita a disposizione, cambiata più volte al giorno, e controllare che il cane beva con regolarità, soprattutto se mangia prevalentemente secco.
Quando rivolgersi al veterinario per una dieta personalizzata
Nei cani con patologie croniche (renali, epatiche, cardiache, gastrointestinali), in sovrappeso marcato o in caso di intolleranze è essenziale coinvolgere il veterinario per impostare una dieta terapeutica su misura. Lo specialista potrà scegliere alimenti specifici o formulare una dieta casalinga bilanciata, modulare le calorie in base all’obiettivo (dimagrimento o mantenimento) e stabilire controlli periodici. Osservare il cane – qualità del pelo, feci, livello di energia, appetito – è il miglior indicatore per capire se la dieta è adeguata. La tabella dosi e i suggerimenti generali sono solo il primo passo: la vera chiave è un piano nutrizionale cucito sul singolo animale.
In sintesi, una corretta dieta del cane nasce dall’equilibrio tra alimento completo (crocchette e/o umido), quantità calibrata tramite tabella e controlli regolari, attenzione ai cibi vietati e riconoscimento tempestivo dei segni di intolleranza. Integratori come gli omega 3 e una buona idratazione completano il quadro, ma nulla sostituisce il confronto con il veterinario, soprattutto dopo sterilizzazione o in presenza di malattie croniche. Investire nella nutrizione oggi significa regalare al cane più salute, più benessere e più anni di vita di qualità.











