L’alimentazione del gatto è un pilastro fondamentale per garantire salute, energia e longevità al nostro micio. Capire cosa può mangiare un gatto, quante calorie gli servono e come scegliere tra cibo secco e cibo umido è essenziale per evitare errori comuni che possono portare a sovrappeso, carenze nutrizionali o disturbi digestivi. In questa guida pratica vediamo in modo semplice come nutrire correttamente un gatto in base a età, stile di vita e preferenze.
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Di cosa ha davvero bisogno un gatto: proteine, grassi e pochi carboidrati
Il gatto è un carnivoro stretto, cioè ha bisogno principalmente di proteine animali di alta qualità. La sua dieta ideale prevede un alto contenuto di proteine, una buona quota di grassi (fonte di energia e acidi grassi essenziali) e pochissimi carboidrati. Nutrimenti fondamentali sono la taurina, la vitamina A preformata e la vitamina D di origine animale, che il gatto non riesce a sintetizzare o ricavare in quantità sufficiente da fonti vegetali. Per questo una dieta casalinga improvvisata o troppo vegetale può essere pericolosa. L’obiettivo è fornire un alimento completo che rispetti le esigenze del carnivoro felino.
Cibo secco o umido per gatti: differenze, vantaggi e svantaggi
La scelta tra crocchette per gatti e cibo umido dipende dalle abitudini del micio e dalle esigenze del proprietario. Il cibo secco è pratico, si conserva a lungo e aiuta a tenere sotto controllo la quantità di alimento, ma è povero di acqua (circa 8–10%), quindi il gatto deve bere di più. Il cibo umido (bustine, scatolette, paté) contiene fino all’80% di acqua, favorisce l’idratazione e spesso è più appetibile, utile per gatti inappetenti o con problemi renali o urinari. Una strategia vincente può essere una dieta mista, combinando umido e secco nelle giuste quantità, sempre concordata con il veterinario.
Come leggere le etichette del cibo per gatti
Saper leggere l’etichetta del cibo per gatti è fondamentale per scegliere un prodotto di qualità. In lista ingredienti, le fonti proteiche animali (carne, pesce, frattaglie specificate) dovrebbero comparire ai primi posti. Attenzione a diciture vaghe come “sottoprodotti di origine animale” senza dettagli. Il tenore analitico deve indicare un buon livello di proteine (in genere oltre il 30% nel secco), una quota di grassi adeguata e pochi carboidrati. Verifica anche la presenza di taurina, vitamine e minerali bilanciati. Evita mangimi con troppi zuccheri, coloranti o aromi artificiali. Infine, controlla che sia indicato “alimento completo” e non solo “complementare”.
Quante calorie servono a un gatto: età, peso e stile di vita
Il fabbisogno di calorie per un gatto dipende da età, peso, condizione corporea e livello di attività. In media, un gatto adulto sterilizzato da 4 kg, che vive in casa, può aver bisogno di circa 180–220 kcal al giorno. Un gattino in crescita richiede molte più calorie per kg di peso, spesso il doppio, mentre un gatto anziano o poco attivo può necessitare di meno. I gatti che escono all’aperto o sono molto giocherelloni consumano di più. È importante usare le razioni consigliate in etichetta solo come punto di partenza e adattarle osservando il peso e la forma fisica del micio, eventualmente con l’aiuto del veterinario.
Come scegliere le migliori crocchette per gatti
Per scegliere le migliori crocchette per gatti non basta guardare il prezzo o la marca più famosa. Valuta la qualità delle proteine (meglio se di origine animale ben specificata), il contenuto moderato di carboidrati e un adeguato apporto di grassi buoni. Preferisci mangimi formulati per lo specifico stadio di vita (kitten, adult, senior) e per condizioni particolari come sterilizzazione, sovrappeso o problemi urinari. È utile introdurre un nuovo mangime in modo graduale nell’arco di 7–10 giorni per evitare disturbi intestinali. Ricorda sempre di lasciare a disposizione acqua fresca e pulita, soprattutto se il gatto mangia prevalentemente secco.
In sintesi, una corretta alimentazione del gatto significa scegliere cibi completi, ricchi di proteine animali, con pochi carboidrati e un adeguato apporto calorico in base a età e stile di vita. Saper leggere le etichette, alternare in modo intelligente cibo secco e umido e monitorare peso e condizione fisica del micio sono le chiavi per mantenere il gatto sano e in forma nel lungo periodo. In caso di dubbi o problemi specifici, il punto di riferimento resta sempre il medico veterinario, che può personalizzare la dieta sulle esigenze del singolo animale.











