Una dieta del cane ben strutturata è fondamentale per mantenere il peso forma, preservare la salute di pelle, fegato e articolazioni e prevenire patologie croniche. In questo articolo trovi una guida pratica per calcolare le dosi di cibo in base al peso, capire le differenze tra crocchette standard, light e metabolic, scegliere i giusti omega 3 e regolarti se il tuo cane soffre di prurito, problemi epatici o necessita di un dimagrimento controllato.
Indice dei Contenuti
Come calcolare le dosi di cibo in base al peso
Per impostare correttamente la tabella delle dosi di cibo è essenziale partire dal peso ideale del cane, non da quello attuale (se è in sovrappeso). In linea di massima, un cane adulto sano necessita di circa 2–3% del proprio peso corporeo al giorno in alimento totale (secco + umido), ma è sempre meglio seguire le indicazioni riportate sul sacco di crocchette e farle confermare dal veterinario. Esempio: un cane di 15 kg mediamente attivo riceverà intorno ai 210–260 g di crocchette mantenimento al giorno, suddivisi in 2 pasti. In caso di sovrappeso, si utilizza il peso obiettivo: se il cane pesa 20 kg ma il peso forma è 16 kg, le dosi si calcolano su 16 kg e non su 20 kg.
Crocchette standard, light e metabolic: differenze pratiche
Le crocchette standard sono pensate per cani normopeso e attivi; le crocchette light hanno una minor densità calorica e più fibra per aiutare a controllare le porzioni; le formule metabolic sono diete veterinarie studiate per il dimagrimento controllato e la gestione del metabolismo. Un esempio è Prolife crocchette Diet Metabolic Medium Large 8 kg, un alimento secco specifico per cani medio-grandi in sovrappeso, con apporto calorico ridotto e nutraceutici mirati al controllo del peso. Queste diete vanno usate sotto controllo veterinario, pesando il cane ogni 2–4 settimane per modulare la razione ed evitare cali troppo rapidi.
Gestione del sovrappeso: esempio di tabella giornaliera
Per un cane che deve dimagrire si imposta una dieta ipocalorica che riduca del 15–20% le calorie rispetto al mantenimento, preferendo crocchette light o metabolic. Un prodotto di uso quotidiano, meno estremo dei mangimi dietetici ma comunque mirato al controllo del peso, è Natural Trainer Ideal Weight Medium & Maxi con tacchino 12 kg, formulato per cani adulti con tendenza al sovrappeso. Esempio indicativo: cane 20 kg poco attivo con dieta light può partire da circa 220–230 g/die, da adattare in base alla risposta (perdita peso 1–2% a settimana). È fondamentale non offrire avanzi di tavola e limitare gli snack a meno del 10% delle calorie totali.
Omega 3 e prurito: quando l’olio di pesce è utile
In presenza di prurito, dermatiti leggere o pelo opaco, l’integrazione con omega 3 può essere di supporto alla terapia prescritta dal veterinario. Gli omega 3 da olio di pesce (EPA e DHA) hanno effetto antinfiammatorio, migliorano la barriera cutanea e possono affiancare diete monoproteiche o ipoallergeniche. Un esempio pratico è Olio di salmone per cani e gatti 1 litro – olio di pesce puro premium, ricco di omega 3 e 6, utilizzabile quotidianamente a dosaggio calcolato sul peso (sempre secondo indicazioni del produttore e del veterinario). L’olio va introdotto gradualmente per evitare disturbi intestinali e bilanciato nelle calorie totali della razione.
Problemi al fegato: quando servono crocchette epatiche
Nei cani con patologie epatiche (epatopatie croniche, aumento persistente degli enzimi del fegato, shunt, ecc.) la dieta ha un ruolo centrale. In questi casi si utilizzano mangimi epatici veterinari, con proteine altamente digeribili, ridotto contenuto di rame e un profilo di grassi mirato. Un prodotto specifico è Monge VetSolution Cane Hepatic 12 kg, formulato per supportare la funzione epatica nel cane adulto. Il dosaggio deve seguire rigorosamente la tabella in etichetta, con controlli periodici dal veterinario (esami del sangue e peso) per valutare l’efficacia e prevenire malnutrizione o cali ponderali eccessivi.
Consigli pratici per una dieta equilibrata e sicura
Che si tratti di crocchette standard, light, metabolic o epatiche, alcuni principi sono sempre validi: suddividi la razione in 2–3 pasti al giorno, pesa il cibo con una bilancia da cucina (non a “bicchieri”), controlla regolarmente il Body Condition Score (costole percepibili ma non visibili, vita accennata dall’alto) e monitora peso e feci. In caso di prurito persistente, vomito, diarrea, dimagrimento o aumento di peso improvviso, sospendi cambi fai-da-te e rivolgiti al veterinario: solo lui può confermare se serve una dieta specifica (es. ipocalorica, epatica, ipoallergenica) o integrazioni mirate con omega 3 o altri nutraceutici.
In sintesi, una dieta del cane correttamente impostata si basa su un calcolo preciso delle dosi di cibo, sulla scelta consapevole tra crocchette mantenimento, light e metabolic e sulla valutazione di eventuali patologie come i problemi di fegato. Integratori come gli omega 3 possono supportare pelle e articolazioni, ma solo se inseriti in un piano nutrizionale bilanciato. Affidarsi alle tabelle in etichetta, controllare regolarmente il peso e confrontarsi con il veterinario permette di gestire al meglio sovrappeso, prurito e malattie epatiche, mantenendo il cane in salute nel lungo periodo.











