L’alimentazione del cane è un tema centrale per il suo benessere e la sua salute a lungo termine. Sapere cosa può mangiare un cane, quali cibi sono sicuri e quali sono invece pericolosi, aiuta a prevenire problemi digestivi, sovrappeso e patologie più serie. In questa guida pratica vediamo quali alimenti scegliere, come leggere le etichette di crocchette e cibo umido, quali snack usare con moderazione e come impostare le porzioni giornaliere in base a peso, età e livello di attività.
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Alimenti consentiti e cibi da evitare nella dieta del cane
In linea generale il cane può mangiare carne (pollo, manzo, tacchino, maiale ben cotto e senza ossa), pesce privo di lische, alcune verdure (carote, zucchine, zucca, fagiolini) e piccole quantità di cereali ben cotti, se tollerati. Sono invece da evitare tassativamente cioccolato, uva e uvetta, cipolla, aglio, alcolici, caffeina, dolcificanti come lo xilitolo e ossa cotte che si possono scheggiare. Anche molti avanzi di tavola troppo salati o conditi non sono adatti. Una buona regola è offrire un alimento completo formulato per cani e usare i cibi “umani” solo come eccezione, sempre chiedendo consiglio al veterinario.
Crocchette: come scegliere il secco giusto leggendo l’etichetta
Le crocchette restano la base della dieta per molti proprietari, grazie alla praticità e al buon bilanciamento dei nutrienti. Sull’etichetta è importante che l’ingrediente animale (carne o pesce) compaia ai primi posti e che siano specificate le fonti proteiche. Un esempio è Schesir, Cibo Secco per Cani Adulti di Taglia Grande al Gusto Pesce: un alimento completo di mantenimento, con un’unica fonte proteica animale, approvato dal punto di vista nutrizionale dal Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna. È formulato per essere altamente digeribile, senza conservanti e coloranti aggiunti e con materie prime controllate. Crocchette di questo tipo sono adatte come base quotidiana, soprattutto per cani adulti in mantenimento.
Cibo umido e monoproteico: quando è utile e come usarlo
Il cibo umido può essere usato come alimento completo, come topping sulle crocchette o in diete per cani con sensibilità digestive. I prodotti monoproteici sono particolarmente interessanti per soggetti allergici o intolleranti, perché contengono una sola fonte di proteine animali. Un esempio è Stuzzy, Cibo Umido per Cani Adulti al Gusto Maiale Fresco Monoproteico in Patè, un paté con alta percentuale di materia prima, formulato grain & gluten free e con il maiale fresco come ingrediente principale. Indicato come alimento completo, è utile quando serve una dieta a singola proteina per escludere allergie, ma anche come opzione appetibile per cani inappetenti o anziani, sempre rispettando le dosi indicate in etichetta.
Snack e premi: come usarli senza rovinare la dieta
Gli snack per cani sono preziosi per l’educazione e come gratificazione, ma vanno inseriti con criterio nel piano alimentare giornaliero. Esistono premi funzionali che aiutano anche la salute orale, come ARQUIVET Fresh dental sticks, bastoncini dentali aromatizzati alla menta che contribuiscono a controllare il tartaro e mantenere denti e gengive sani. Sono pensati per essere somministrati in dose di 1 stick al giorno, integrando ma non sostituendo spazzolamento e controlli veterinari. Nel calcolo delle calorie totali, gli snack non dovrebbero superare il 10% dell’apporto quotidiano, per evitare sovrappeso e squilibri nutrizionali.
Porzioni giornaliere: peso, età e livello di attività
Determinare quanto deve mangiare un cane al giorno dipende da peso, età, stato fisiologico (crescita, gravidanza, mantenimento) e livello di attività. Cuccioli e cani molto attivi richiedono più energia per kg di peso rispetto a soggetti anziani o sedentari. Le tabelle sulle confezioni di crocchette e umido offrono un buon punto di partenza: è consigliabile pesare la razione con una bilancia e suddividerla in 2–3 pasti. Nel tempo, si osservano condizione corporea (costole palpabili ma non visibili, vita accennata) e andamento del peso, regolando leggermente le quantità. In caso di patologie o esigenze particolari, è sempre il veterinario o il nutrizionista veterinario a dover personalizzare la dieta.
Come leggere le etichette: ingredienti, analisi e diciture
Per scegliere il miglior cibo per cani è fondamentale imparare a leggere l’etichetta. Oltre all’elenco degli ingredienti in ordine decrescente, è bene controllare l’analisi garantita (percentuali di proteine, grassi, fibra e ceneri) e le diciture come “alimento completo” o “complementare”. Prodotti come le crocchette di mantenimento o i paté monoproteici citati riportano chiaramente se coprono da soli il fabbisogno giornaliero. Ingredienti generici come “carni e derivati” danno meno trasparenza rispetto a formulazioni che specificano “pollo fresco”, “pesce disidratato” e così via. Scegliere ricette chiare, con proteine di qualità e pochi additivi, è il primo passo per una dieta sana.
In sintesi, sapere cosa può mangiare un cane significa combinare in modo equilibrato alimenti completi in crocchette e umido, come quelli a base di pesce o monoproteici al maiale, con snack funzionali usati con moderazione. Evitare i cibi tossici, rispettare le porzioni giornaliere e saper leggere le etichette consente di adattare la dieta a peso, età e stile di vita del cane. Con il supporto del veterinario, è possibile costruire un piano alimentare su misura che mantenga il cane in forma, attivo e pieno di vitalità.











