L’arrivo dell’inverno porta con sé una serie di cambiamenti per i nostri piccoli amici a quattro zampe come i criceti. Questi roditori, seppur resistenti, possono risentire delle temperature più rigide e dello sbalzo ambientale tra la stagione calda e quella fredda. Prendersi cura di un criceto durante i mesi freddi significa adottare alcune precauzioni extra, per garantire al nostro animale domestico salute, benessere e un habitat sicuro. In questo articolo ti spieghiamo tutto ciò che devi sapere su abitudini, alimentazione, riscaldamento della gabbia e prevenzione dei malanni tipici dell’inverno!
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I cambiamenti nelle abitudini dei criceti durante l’inverno
I criceti, in natura, sono animali che durante l’inverno tendono a modificare i loro comportamenti per adattarsi al freddo. In casa, potrebbero diventare più pigri, ridurre l’attività e dormire di più. È fondamentale osservare questi cambiamenti e capire se sono dovuti semplicemente alla stagione oppure, in caso di apatia eccessiva, ad eventuali problemi di salute. È normale che il criceto cerchi una zona più riparata della gabbia o infili più spesso tra la lettiera e i materiali caldi a sua disposizione.
Mantenere una temperatura ideale nella gabbia
I criceti non tollerano bene le temperature inferiori ai 18°C. Un ambiente troppo freddo può indurre uno stato simile al letargo o provocare raffreddori. Perciò, è importante posizionare la gabbia lontano da correnti d’aria, porte o finestre, e, se necessario, utilizzare tappetini riscaldanti specifici per roditori, assicurandoti che il calore sia graduale e non diretto. Coprire parzialmente la gabbia con un panno spesso durante la notte può aiutare a mantenere la temperatura costante, senza però impedire la circolazione dell’aria.
Attenzione all’alimentazione: cosa offrire durante i mesi freddi
Durante l’inverno, il fabbisogno calorico del criceto può aumentare leggermente. Offri una dieta varia con semi, cereali, piccole quantità di frutta e verdura fresca, evitando cibi troppo freddi appena tolti dal frigorifero. Inserire snacks energetici come piccole noci (non salate) o fiocchi d’avena, può aiutare ad affrontare il maggior dispendio energetico dato dal freddo. Ricorda di cambiare regolarmente l’acqua affinché non diventi troppo fredda o gelata.
Prevenire raffreddori e malattie invernali
I criceti possono ammalarsi facilmente se esposti a sbalzi termici o ambienti umidi. I sintomi da non sottovalutare sono starnuti, naso umido, respiro affannoso o occhi lacrimosi. Mantieni pulita la gabbia, evita accumuli di umidità nella lettiera e non esporre mai il criceto direttamente alle fonti di calore (come termosifoni) o a getti d’aria fredda. Nel dubbio di malattia, contatta immediatamente un veterinario esperto in animali esotici.
Rendere l’habitat del criceto più confortevole in inverno
Durante l’inverno è utile arricchire la gabbia con materiali isolanti naturali, come carta non trattata o fieno, che il criceto potrà utilizzare per costruire un nido più caldo. Offri casette chiuse o tunnel dove il piccolo possa nascondersi in zone riparate. Oltre all’aspetto termico, non trascurare l’arricchimento ambientale: giochi, ruota e oggetti da rosicchiare sostengono il benessere mentale del criceto, anche con le giornate più corte e meno stimoli esterni.
In sintesi, affrontare l’inverno con un criceto richiede piccole accortezze, ma fondamentali per garantire la sua salute e il suo benessere. Prestando attenzione alla temperatura, all’alimentazione e alle condizioni della gabbia, potrai rendere i mesi invernali sicuri e confortevoli anche per il tuo piccolo amico peloso.











