Anche un’assenza di poche ore può mettere in difficoltà chi si prende cura del nostro animale, se non conosce le sue abitudini o non sa come gestire un imprevisto. Prima di uscire, preparare una scheda breve e aggiornata aiuta il pet sitter a seguire la routine, rispettare le necessità del pet e contattare la persona giusta se serve. Le informazioni devono essere semplici da consultare: meglio indicazioni concrete che istruzioni generiche.
Contatti e persone di riferimento
Indica il tuo numero di telefono e, se potresti non essere raggiungibile, quello di una persona fidata autorizzata a intervenire. Aggiungi il nome dell’animale e segnala eventuali caratteristiche utili, come paura dei rumori, tendenza a scappare o difficoltà con gli estranei. Se in casa ci sono più animali, specifica chi deve essere seguito e se vanno tenuti separati. Concorda anche come il pet sitter dovrà aggiornarti: per esempio con un messaggio all’arrivo e uno prima di andare via.
Routine e necessità particolari
Descrivi la routine prevista durante il periodo di affidamento, indicando gli orari abituali per il cibo, le uscite, i giochi e il riposo. Per un gatto, spiega dove si trovano lettiera e paletta e se occorre controllare che abbia acqua fresca. Per un cane, segnala quanto dura di solito la passeggiata e se ci sono comportamenti da considerare, come reattività verso altri cani o timore del traffico. Riporta inoltre eventuali esigenze specifiche, senza dare per scontato che il pet sitter le conosca.
Cibo, acqua e farmaci
Lascia il cibo già disponibile e indica con precisione quantità e modalità di somministrazione: una dose misurata o una fotografia della porzione possono evitare errori. Spiega dove si trovano ciotole, snack e scorte, e chiarisci quali alimenti non devono essere offerti. Se l’animale assume farmaci o integratori, scrivi nome, dose, orario e modalità concordata con il veterinario; mostra come somministrarli e lascia i medicinali nella confezione originale. Non chiedere al pet sitter di modificare una terapia o improvvisare interventi.
Passeggiate e sicurezza
Per le uscite, prepara guinzaglio, pettorina e sacchetti in un punto facile da trovare. Indica il percorso preferito e le regole da rispettare: per esempio tenere il cane al guinzaglio, evitare aree affollate o non lasciarlo avvicinare ad altri animali. Ricorda di controllare che medaglietta e recapiti siano aggiornati. Se il pet resta in casa, spiega quali stanze può frequentare, quali porte o finestre devono rimanere chiuse e se ci sono oggetti o piante da tenere fuori dalla sua portata.
Accesso alla casa e riferimenti veterinari
Concorda in anticipo come entrare e uscire: consegna le chiavi di persona oppure illustra il sistema di accesso senza lasciare codici in luoghi visibili. Specifica come inserire o disattivare eventuali allarmi e quali luci lasciare accese. Lascia il contatto del veterinario, l’indirizzo della clinica abituale e quello di un pronto soccorso veterinario, oltre al libretto sanitario se utile. Decidete anche quando il pet sitter deve chiamarti e quale persona può autorizzare una visita in caso di necessità.
Una scheda essenziale, preparata prima di uscire e condivisa con il pet sitter, rende più semplice affrontare anche un affidamento dell’ultimo minuto. Ricontrolla che contatti, istruzioni e materiali siano a portata di mano e chiarisci insieme cosa fare se l’animale sta male, si ferisce o non risponde come al solito. Poche indicazioni precise aiutano a mantenere la routine e a proteggere il benessere del pet durante la tua assenza.











