Il rame è un oligoelemento fondamentale per la salute di cani e gatti, ma spesso viene ignorato rispetto ad altri nutrienti. Una sua corretta presenza nella dieta sostiene sangue, sistema nervoso, pelle e difese immunitarie. Allo stesso tempo, sia la carenza che l’eccesso di rame possono creare problemi, soprattutto in alcune razze predisposte. Conoscere il ruolo di questo minerale aiuta a scegliere meglio i mangimi e a evitare pericolose integrazioni fai da te.
Indice dei Contenuti
A cosa serve il rame nell’organismo di cani e gatti
Nel cane e nel gatto il rame partecipa alla produzione di emoglobina e globuli rossi, contribuisce al corretto funzionamento del sistema nervoso e interviene nei processi di pigmentazione del mantello. È coinvolto nelle difese antiossidanti dell’organismo e nella salute di cute e pelo. Una quantità adeguata di rame favorisce un mantello lucido, una buona risposta immunitaria e una crescita armonica nei cuccioli e nei gattini. Per questo i mangimi completi formulati da aziende serie tengono conto dei fabbisogni minimi e massimi indicati dalle linee guida nutrizionali internazionali.
Dove si trova il rame nei mangimi industriali e nella dieta casalinga
Nei mangimi completi per cani e gatti il rame è spesso presente come solfato di rame o in forme chelato-organiche, aggiunte in modo controllato. Le fonti naturali includono fegato e frattaglie, alcuni pesci, crostacei, cereali integrali e legumi (quando previsti in ricette bilanciate). In una dieta casalinga, senza il supporto di un medico veterinario nutrizionista, è facile sbagliare: l’uso eccessivo di frattaglie o l’assenza di alimenti che contengono rame può portare rispettivamente ad accumulo o a carenza. Per questo, nella maggior parte dei casi, scegliere un buon mangime completo specifico per specie, taglia ed età è la soluzione più sicura.
Carenza di rame: sintomi da non sottovalutare
La carenza di rame in cani e gatti alimentati con prodotti completi di qualità è rara, ma può comparire con diete casalinghe sbilanciate, malassorbimento intestinale o interazioni con altri minerali (ad esempio un eccesso di zinco). I sintomi possono includere anemia, crescita rallentata nei cuccioli, pelo opaco e fragile, depigmentazione del mantello (pelo che schiarisce), maggiore suscettibilità alle infezioni e, nei casi gravi, problemi neurologici. Il riconoscimento passa da visita veterinaria, anamnesi alimentare dettagliata e esami del sangue. In questi casi è il veterinario a decidere se e come integrare il rame, evitando interventi improvvisati.
Eccesso e accumulo di rame: attenzione alle razze a rischio
L’eccesso di rame è più insidioso della carenza, perché i sintomi compaiono spesso tardivamente. Alcune razze di cane, come Bedlington Terrier, Dobermann, Labrador e alcuni Spaniel, possono essere predisposte a epatopatia da accumulo di rame, una forma di malattia del fegato in cui l’elemento si deposita negli epatociti danneggiandoli. In questi soggetti è fondamentale scegliere mangimi specifici e far seguire l’animale da un veterinario, eventualmente con dieta formulata ad hoc a contenuto controllato di rame. Aggiungere integratori minerali senza indicazione, o abusare di frattaglie ricche di rame, può aggravare il quadro clinico e accelerare i danni epatici.
Perché evitare integrazioni fai da te e quando ha senso un multivitaminico
Il fai da te con integratori di rame è rischioso: un sovradosaggio prolungato può provocare tossicità epatica, soprattutto se l’animale ha una predisposizione genetica o una funzionalità del fegato già compromessa. Se il veterinario rileva carenze nutrizionali generali, può suggerire un multivitaminico-minerale completo che includa anche rame in dosi bilanciate. Un esempio è il Multivitaminico per Cani e Gatti – 90 Compresse Appetibili Con 13 Vitamine, 6 Minerali, Aminoacidi e Taurina – Suprapet 360 Pet Defender, un mangime complementare studiato per supportare fabbisogni aumentati in varie fasi della vita, con vitamine, aminoacidi e oligoelementi utili per cute e pelo, convalescenza e situazioni di stress. Va comunque usato solo su indicazione veterinaria, inserito in una dieta già bilanciata e mai per correggere da soli sospetti squilibri di rame.
In conclusione, il rame è un micronutriente piccolo ma essenziale per la salute di cani e gatti. I mangimi completi di buona qualità sono studiati per fornire l’apporto corretto, riducendo il rischio di squilibri. Carenze, eccessi e accumulo di rame in alcune razze richiedono sempre una valutazione veterinaria con eventuali esami del sangue e del fegato. Evitare integrazioni fai da te, informarsi sulle esigenze specifiche del proprio animale e confrontarsi con il medico veterinario resta la strategia migliore per garantire un’alimentazione sicura e davvero completa.











